Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale
Tribunale di Lecce. Udienza del 19 Ottobre 2020.  Ultimi sviluppi processo a Lecce: Antonio Savasta incriminava il padre di Flavio D’Introno su richiesta di quest'ultimo, per quanto si ricava dalla testimonianza della sorella Renza D’Introno avvocato

renzadintrono
Udienza contro Dr. Michele Nardi e Dr. Vincenzo Di Chiaro nel processo definito “ Sistema Trani”. Ascoltata l’avvocato Renza Lara D’Introno, sorella di Flavio D’Introno, l’accusatore maximo del Giudice Michele Nardi. Viene citata dalla difesa del Dr. Nardi e si presenta come teste ma per incanto si ritrova invece nella veste di indagata. Apprende dal banco dei testimoni di essere iscritta nel registro degli indagati. Un processo denso di colpi di scena.
La VI sezione penale della Cassazione ha annullato senza rinvio il sequestro dei beni immobili e conti correnti riferiti all'ex P.M. della Procura di Roma Dr. Michele Nardi e ai suoi familiari.

Michele NardiDalla Cassazione oggi è venuto un ripristino di una Giustizia di cui dal 13 gennaio 2019 si erano perdute le tracce- data dell’arresto del Dr. Nardi.
Soprattutto é il ripristino della Giurisprudenza specialmente della I sezione penale della corte di cassazione già presieduta dalla luminosa figura di Giurista Dr. Corrado Carnevale, che dal 1978 contro le prime derive “giustizialiste” con cui si preparò la presa del potere per via giudiziaria dell’allora PCI che trovò nella giurisprudenza proprio della I sezione penale della corte suprema la risposta nell’evidenziare come non si potesse né arrestare né condannare bé sequestrare i beni di Cittadini accusati dai cosiddetti “pentiti”.
GIUSTIZIA ITALIANA FARLOCCAMagistratura italiana. Michele Nardi massacrato in un processo iniquo e ingiusto. Luca Palamara non viene processato ma viene espulso dalla magistratura senza processo. Per punirlo e scaricare su di lui solo le responsabilità di centinaia di pubblici ministeri. Sul principio aberrante per cui “ nessuno ha il diritto di processare la magistratura, neanche la magistratura “

 “Processo a Palamara non si farà: nessuno ha il diritto di processare la magistratura, neanche la magistratura” di Piero Sansonetti su “ilriformista.it” di ieri 20 Settembre 2020.  
 "… La Procura generale ha chiesto al Csm di affermare un principio che resti saldo come il cemento. Il principio che nessuno può processare la magistratura, nemmeno la magistratura. Il Csm ha accolto la tesi del Procuratore generale e ha seppellito il processo a Palamara. Il processo non ci sarà, a nessuno interessa sapere come vanno le cose in magistratura, Palamara deve essere condannato ed espulso dalla magistratura perché solo così si salva il silenzio e l’onore. “

Si parla di onore! Si salvi l’onore. Di quale onore parliamo? L’onore è morto. Non si può salvare perchè è stato assassinato da tempo. Si salva solo il silenzio con l’omertà!
Da quando è salita alla ribalta la squallida storia di tangenti e corruzione per la Gazzetta del Mezzogiorno.it pare ci sia un solo colpevole a prescindere: il dr. Michele Nardi. Cui prodest? Domanda interessante e ci sarebbero le risposte

NARDI DC23089C 58E6 4117 9FF8 055A8F7B4894E pare che ci sia una sola vittima: "l’imprenditore" Flavio D’Introno, per come viene definito dal giornale levantino un bugiardo e criminale seriale.Un tossicodipendente alcolista e psicopatico già in cura al Sert e in carcere per usura e altri reati.
Seconda parte della richiesta di giustizia formulata dall’avvocato Avvocato Silvio Ulisse. La prima parte è stata pubblicata su questo giornale il giorno 23 luglio 2020 con l’articolo dal titolo: La rete di potere di cassa forense adepp enpam e loro presidenti. L’arresto del P.M. dr. Michele Nardi fermato nelle sue indagini su enpam ha qualcosa a che fare?

oliveti lucianoPremessa di redazione: Ritenendo l’avvocato Ulisse che le questioni che riguardano l’ENPAM ed il suo Presidente dott. Oliveti oltre ad avere un risvolto di responsabilità penale e civile spiegano degli effetti anche in sede disciplinare, in quanto in aperta violazione sia delle norme proprie del Codice deontologico di categoria che di quello interno dell’Enpam medesimo, in ragione di ciò, il predetto, ha provveduto ad inoltrare in data 19 e 20 agosto scorso a tutti gli Ordini dei medici d’Italia nonché al Comitato di controllo interno dell’Enpam, una ulteriore nota esposto documentata il cui testo integrale è riportato qui di seguito nella speranza che gli stessi organi prendano i dovuti provvedimenti

Ecco la nota esposto dell’Avvocato Silvio Ulisse
“ E adesso mi rivolgo al Presidente di Adepp e di Enpam:
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(...) Le commistioni di interessi non si contano, e quante ne ho segnalate. Si pensi a quella della società AM Trust che conferiva incarichi a Nunzio Luciano ed alla sorella Carla per difendere ASREM, l’Azienda sanitaria regionale del Molise (asrem.gov.it) “Pubblica”. Ma se gestendo la Cassa ed avendo stretti rapporti con Nicola Lucarelli, e addirittura continuando anche durante il c.d. lockdown a dirottare gli iscritti (Colleghi) sulle strutture sanitarie “private” come fai a curare gli interessi di tutti? del Pubblico poi. Cassa degli avvocati che inconfutabilmente ha stretti rapporti anche con l’ENPAM di Oliveti e certo mondo delle strutture sanitarie private, o sbaglio? Ed ammesso e non concesso che si possa, il Codice Etico di cui alla L. 247/2012, e gli altri sopra citati, tutto questo non lo vietano?
Questa mescolanza di interessi forse spiega tante cose, soprattutto l’accanimento in ogni sede, penale, civile e disciplinare, nei confronti di chi decide di portare all’Attenzione degli iscritti e delle Autorità dello Stato informazioni di notevole interesse Pubblico.
E sono sempre più convinto, a questo punto, che questo sia avvenuto anche nei confronti del Giudice Michele Nardi sebbene qui quel sistema “illegale con protezioni multilivello”, vero e proprio “reticolo”, che orbita intorno alle Casse per spremerle per i propri personali vantaggi, si è superato.
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