Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale
michele nardi posterCaso unico nella storia giudiziaria italiana: Il Dr. Michele NARDI, sostituto procuratore della Repubblica a Roma, come p.m. che aveva svolto indagini, il 12 Aprile 2018, richiese al Tribunale di ROMA, inviandogli i voluminosi fascicoli con le prove raccolte, di fissare un’udienza per il processo immediato nei confronti di OLIVETI, AURELI, CREMONINI, indagati per truffa ai danni di un medico. A Novembre il Dr. Nardi inviò al procuratore capo dr. PIGNATONE e all’”aggiunto” dr. CUCCHIARI una nota sulla necessità di svolgere ulteriori indagini per diverse e più gravi ipotesi di reato. La nota fu vistata da entrambi i destinatari.
Il Dr. Nardi venne arrestato il 13 Gennaio 2019 su dichiarazioni accusatorie di responsabili di gravi reati, sprovviste di valore probatorio. Per “punirlo” per la richiesta del processo nei confronti dei tre e impedire ulteriori indagini sulle associazioni e gli associati ad essi riconducibili? E’ un problema che si impone per chiunque voglia ricercare la verità. Nella comparazione tra il processo per il quale il Dr. NARDI aveva chiesto al Tribunale la fissazione di un’udienza per la celebrazione del processo e che gli venne sottratto e poi archiviato, e il suo arresto del 13 Gennaio 2019. Sulla base di accuse sciancate e calunnie incredibilmente valorizzate per avviare, a Lecce, un procedimento che sta per concludersi.
la leggeTribunale di Lecce. Udienza del 19 Ottobre 2020.  Ultimi sviluppi processo a Lecce: Antonio Savasta incriminava il padre di Flavio D’Introno su richiesta di quest'ultimo, per quanto si ricava dalla testimonianza della sorella Renza D’Introno avvocato

Udienza contro Dr. Michele Nardi e Dr. Vincenzo Di Chiaro nel processo definito “ Sistema Trani”. Ascoltata l’avvocato Renza Lara D’Introno, sorella di Flavio D’Introno, l’accusatore maximo del Giudice Michele Nardi. Viene citata dalla difesa del Dr. Nardi e si presenta come teste ma per incanto si ritrova invece nella veste di indagata. Apprende dal banco dei testimoni di essere iscritta nel registro degli indagati. Un processo denso di colpi di scena.
La VI sezione penale della Cassazione ha annullato senza rinvio il sequestro dei beni immobili e conti correnti riferiti all'ex P.M. della Procura di Roma Dr. Michele Nardi e ai suoi familiari.

Michele NardiDalla Cassazione oggi è venuto un ripristino di una Giustizia di cui dal 13 gennaio 2019 si erano perdute le tracce- data dell’arresto del Dr. Nardi.
Soprattutto é il ripristino della Giurisprudenza specialmente della I sezione penale della corte di cassazione già presieduta dalla luminosa figura di Giurista Dr. Corrado Carnevale, che dal 1978 contro le prime derive “giustizialiste” con cui si preparò la presa del potere per via giudiziaria dell’allora PCI che trovò nella giurisprudenza proprio della I sezione penale della corte suprema la risposta nell’evidenziare come non si potesse né arrestare né condannare bé sequestrare i beni di Cittadini accusati dai cosiddetti “pentiti”.
GIUSTIZIA ITALIANA FARLOCCAMagistratura italiana. Michele Nardi massacrato in un processo iniquo e ingiusto. Luca Palamara non viene processato ma viene espulso dalla magistratura senza processo. Per punirlo e scaricare su di lui solo le responsabilità di centinaia di pubblici ministeri. Sul principio aberrante per cui “ nessuno ha il diritto di processare la magistratura, neanche la magistratura “

 “Processo a Palamara non si farà: nessuno ha il diritto di processare la magistratura, neanche la magistratura” di Piero Sansonetti su “ilriformista.it” di ieri 20 Settembre 2020.  
 "… La Procura generale ha chiesto al Csm di affermare un principio che resti saldo come il cemento. Il principio che nessuno può processare la magistratura, nemmeno la magistratura. Il Csm ha accolto la tesi del Procuratore generale e ha seppellito il processo a Palamara. Il processo non ci sarà, a nessuno interessa sapere come vanno le cose in magistratura, Palamara deve essere condannato ed espulso dalla magistratura perché solo così si salva il silenzio e l’onore. “

Si parla di onore! Si salvi l’onore. Di quale onore parliamo? L’onore è morto. Non si può salvare perchè è stato assassinato da tempo. Si salva solo il silenzio con l’omertà!
Da quando è salita alla ribalta la squallida storia di tangenti e corruzione per la Gazzetta del Mezzogiorno.it pare ci sia un solo colpevole a prescindere: il dr. Michele Nardi. Cui prodest? Domanda interessante e ci sarebbero le risposte

NARDI DC23089C 58E6 4117 9FF8 055A8F7B4894E pare che ci sia una sola vittima: "l’imprenditore" Flavio D’Introno, per come viene definito dal giornale levantino un bugiardo e criminale seriale.Un tossicodipendente alcolista e psicopatico già in cura al Sert e in carcere per usura e altri reati.
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