Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale
Caso Sistema-Trani su Facebook

kospetizionemarandoPerché il caso giudiziario “Sistema-Trani” che coinvolge Michele Nardi Giudice che cerca verità scomode con coraggio e tenacia viene pubblicato sul gruppo privato “ Scuola di Kos” di Facebook? Gruppo che conta al momento 9.354 membri. Gruppo dedicato alla riforma della Fondazione Enpam. Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Medici. Gruppo che accetta coloro che condividono la petizione di riforma dell’enpam.
Un membro del gruppo, un medico le cui iniziali sono F.B. dopo l'ultimo articolo pubblicato nel gruppo ieri sul caso dal titolo" Flavio D'Introno il grande accusatore di Michele Nardi. Un usuraio in cura al Sert per alcolismo"stamattina ha inviato al proposito un post con un quesito che pubblico insieme alla mia risposta chiarificatrice. Che a quanto pare però non è bastata... Di seguito i messaggi/commenti
Flavio D’Introno ovverosia un alcolista un usuraio un bugiardo un amatore seriale le cui dichiarazioni sprovviste di elementi di riscontro hanno portato innocenti in carcere: Il Giudice Michele Nardi e l'Ispettore di Polizia Vincenzo Di Chiaro

NARDI DR MICHELE DINTRONOMichele Nardi e Vincenzo Di Chiaro in carcere da quasi un anno e mezzo per le accuse di Flavio D'Introno, un imprenditore di professione. Nella vita reale un usuraio e in carcere per questo reato. Un amatore e un bugiardo seriale. Un alcolista riconosciuto e classificato in cura al Sert ( Il SERT è un servizio pubblico del Sistema Sanitario Nazionale per la cura e la riabilitazione di chi ha problemi dall’abuso di sostanze psicoattive, come droghe e alcool ). Un soggetto con disturbi di personalità. E’ quanto emergente dall’interrogatorio di Rosa Grande, una delle sue tante donne da lui amate in contemporanea, nell’Udienza al Tribunale di Lecce del 15 Giugno 2020. 
Ci si chiede con quale criterio sia stato buttato in carcere da quasi un anno e mezzo il Giudice Michele Nardi a seguito di dichiarazioni di un individuo definitivamente condannato per usura, bugiardo e alcolista. Con disturbi di personalità già accertati e che ha evitato per anni di finire in carcere nonostante la condanna definitiva accusando degli innocenti. Ci si chiede se non si possa evitare almeno in futuro il ripetersi di simili realtà che mortificano la giustizia e fanno scempio delle garanzie che il processo dovrebbe assicurare. 
Il Dr. Michele Nardi lascia il carcere 
Questa al momento é la cosa più importante! La Giustizia e la Verità con fatica si fanno strada ma arrivano se si ha il coraggio e la tenacia di perseguirle


michele nardiPerché potrà applicarsi con ulteriore energia e disponibilità di mezzi e strutture, incompatibili con la detenzione, per documentare ulteriormente la falsità delle accuse mosse a suo carico da una cordata in concorso per distruggere la sua onorabilità. Togliergli la Libertà. Perchè è un Magistrato scomodo e incorruttibile. Potrà ulteriormente battersi fino alla assoluzione che documenterà definitivamente la sua innocenza. ( come avvenne, solo per citarne qualcuna, nelle vicende di persecuzioni giudiziarie di Enzo Tortora, del presidente Corrado Carnevale, del presidente Giuseppe Foti e di tanti altri Innocenti ingiustamente perseguitati). E come da sempre il Dr. Nardi, in ogni funzione svolta ha onorato la Giustizia nella ricerca della Verità e contro soprusi, sopraffazioni e strumentalizzazioni. Anche il Dr. Vincenzo Di Chiaro ha lasciato il carcere.
casotortoranardiQuanti, troppi gli errori giudiziari. Quanti, troppi gli innocenti fino a prova contraria in carcere. Il Dr. Michele Nardi è un nome tra tanti

Il dr. Michele Nardi, scagionato da crimini che avrebbe commesso da testimonianza attendibile e con esibizione di prove, testimonianza giurata resa durante il corso dell'udienza del 15 Giugno scorso, è ancora in carcere. Scagionato inoltre e da mesi da testimonianze contraddittorie e inattendibili rese da personaggi alcuni dei quali con un passato e un presente  torbido e con rancori verso il pm Nardi. 
 
Rosa Grande in aula punta il dito contro il grande accusatore del Dr. Michele Nardi. Contro Flavio D'Introno suo ex compagno in una lunga relazione clandestina e presenta un Rolex da 30.000 euro che doveva essere fatto passare per dono al Dr. Nardi. In realtà riferisce che il prezioso Rolex Daytona in oro rosa era per lei costretta dal D'Introno a falsificare la verità contro il Dr. Nardi in sue precedenti deposizioni.
 
nardidintronorolexNell’ambito dell’inchiesta della Procura di Lecce sulla Giustizia truccata al Tribunale di Trani, Rosa Grande, la donna con la quale l’imprenditore di Corato Flavio D’Introno avrebbe avuto una lunga storia d'amore, ha ammesso durante l’interrogatorio nell’udienza del 15 Giugno scorso di aver reso dichiarazioni false contro il Giudice Michele Nardi su costrizione di Flavio D'introno stesso. La Grande ha smontato tutto l'impianto accusatorio e ha portato i famosi Rolex in aula. Rolex che secondo l'accusa sarebbero stati per il Giudice Michele Nardi. Davanti a questa testimonianza sarebbe stato più che legittimo aspettarsi l’immediata scarcerazione del Dr. Nardi che da quasi un anno e mezzo è in custodia cautelare in carcere. Innocente fino a prova contraria. Il suo accusatore maximo é Flavio D’Introno detenuto in carcere dopo condanna definitiva per gravi reati. Non proprio un giglio di campo. E la signora Rosa Grande ha presentato prove e sciorinato fatti. Ha esibito davanti ai giudici il Rolex in oro rosa Daytona che l'imprenditore Flavio D'Introno asserisce di aver usato per corrompere l'ex pm di Trani Michele Nardi. La Grande ha detto: “D’Introno mi disse, se vai dai carabinieri e ti chiedono del Rolex d'oro non dire che te l'ho regalato io, ma che l'avevo comprato per regalarlo a Nardi».
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