Dossier Avvocato Giuseppe Lupis
- Anastasia
- Dossier Avvocato Giuseppe Lupis
La disfatta della stampa “libera” italiana.
AL MINISTRO ALFANO:
DAL 25 SETTEMBRE 2009 – SE NON PRIMA – ELLA E’ A CONOSCENZA DI GRAVISSIMI REATI COMMESSI DA SALVATORE CURCIO, P.M. D.D.A. A CATANZARO E DAI SUOI COMPLICI. INVECE DI FARE IL SUO DOVERE DI MINISTRO DI GIUSTIZIA A FRONTE DI QUEI FATTI GRAVISSIMI, DOPO CHE CURCIO E’ STATO INDAGATO, CON ALTRI COMPLICI, DA SALERNO, IL 2 DICEMBRE 2008, HA CHIESTO E OTTENUTO D AL C.S.M. LA SOSPENSIONE DALLO STIPENDIO E DALLA FUNZIONE DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI SALERNO COLPEVOLE DI AVERE FATTO IL PROPRIO DOVERE.
CONSENTA UNA DOMANDA: E’ IGNORANTE O IN MALA FEDE? IN ENTRAMBI I CASI, IN UN PAESE CIVILE SAREBBE STATO GIA’ CHIAMATO A RISPONDERE IN PARLAMENTO DELLA SUA POCHEZZA
( In siciliano: “pecchì è picca”).
AL MINISTRO ALFANO: DAL 25 SETTEMBRE 2009 – SE NON PRIMA – ELLA E’ A CONOSCENZA DI GRAVISSIMI REATI COMMESSI DA SALVATORE CURCIO, P.M. D.D.A. A CATANZARO E DAI SUOI COMPLICI. INVECE DI FARE IL SUO DOVERE DI MINISTRO DI GIUSTIZIA A FRONTE DI QUEI FATTI GRAVISSIMI, DOPO CHE CURCIO E’ STATO INDAGATO, CON ALTRI COMPLICI, DA SALERNO, IL 2 DICEMBRE 2008, HA CHIESTO E OTTENUTO D AL C.S.M. LA SOSPENSIONE DALLO STIPENDIO E DALLA FUNZIONE DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI SALERNO COLPEVOLE DI AVERE FATTO IL PROPRIO DOVERE.
CONSENTA UNA DOMANDA: E’ IGNORANTE O IN MALA FEDE? IN ENTRAMBI I CASI, IN UN PAESE CIVILE SAREBBE STATO GIA’ CHIAMATO A RISPONDERE IN PARLAMENTO DELLA SUA POCHEZZA
( In siciliano: “pecchì è picca”).
- Falco Verde
- Dossier Avvocato Giuseppe Lupis
La mafia del potere, erede di quella mafiosavoiarda che invase a tradimento e senza alcuna dichiarazione di guerra il Regno delle Due Sicilie nel 1860, distruggendo la Nazione Napoletana, perpetua la gestione coloniale delle Regioni Meridionali e ne colpisce i Cittadini ovunque si trovino. La vicenda CONTRADA, la “guerra” tra le procure di CATANZARO e SALERNO, la persecuzione criminale del procuratore della Repubblica di SALERNO, APICELLA da parte del C.S.M., del ministro di giustizia, persino del procuratore generale presso la Corte di cassazione, la richiesta di dimissioni del Sen. VILLARI da presidente della commissione di vigilanza R.A.I., sono le ultime manifestazioni della mafia dell’antimafia contro il SUD tra le viltà e i tradimenti della classe politico-burocratico-giudiziaria, meridionale e dei giornalisti-clarinetti.- Franco Murri
- Dossier Avvocato Giuseppe Lupis
Il senatore a vita: «Il Csm si è comportato in maniera illegittima»
«Pm denudato? È normale I magistrati trattati come tutti»
Franco Mauri
Senatore Cossiga, lei è intervenuto più volte nel caso ormai chiamato: «La guerra delle toghe»: ha criticato l'intervento del Capo dello Stato ed anche quella del Consiglio Superiore, ha dichiarato che non crede che il governo e la maggioranza potranno realizzare una riforma d'intesa con l'opposizione, ha difeso i magistrati e perfino le modalità, diciamo così estreme, delle perquisizioni effettuate nei confronti di magistrati di Catanzaro da parte di magistrati di Salerno.Ma quale è l'opinione che Lei si è formata su questa vicenda?
- Jeaccuse
- Dossier Avvocato Giuseppe Lupis
Da "la Repubblica.it"
Gli stralci degli interrogatori dell'ex pm davanti alla procura di Salerno"Il procuratore Iannelli sta svolgendo indagini in modo illegittimo ed illecito"
De Magistris: "Stavo scoprendo la verità
perciò mi hanno tolto le inchieste"
CATANZARO - "E' proprio per evitare che si potesse scoprire la verità che mi sono state sottratte, illecitamente, le inchieste Poseidone e Why Not". L'ex pm di Catanzaro, Luigi De Magistris, dice questo ai magistrati che lo interrogano.
- Falco Verde
- Dossier Avvocato Giuseppe Lupis

Da ieri i Clarinetti della stampa nazionale e locale tessono gli elogi del Capo dello Stato che, allarmato per i contrasti tra magistrati di SALERNO e CATANZARO, ha chiesto notizie di quanto accade in quelle sedi giudiziarie.
