Caso dr. Michele Nardi
- Ernesta Adele Marando
- Caso giudiziario Dr. Michele Nardi
Il caso Garlasco riapre il tema delle prove da verificare e degli eventuali errori giudiziari. La vicenda dell’ex magistrato Michele Nardi, seguita da chi scrive attraverso atti, udienze e registrazioni integrali del processo, pone ancora domande che meritano risposte. Non assoluzioni mediatiche, non condanne mediatiche: documenti, prove, contraddittorio e verità.
Ci sono vicende giudiziarie che sembrano definitivamente consegnate alle sentenze. Poi, a distanza di anni, emergono nuovi elementi, vengono rilette vecchie prove e ciò che sembrava acquisito torna a essere interrogato. È quanto sta accadendo intorno al delitto di Garlasco. Alberto Stasi è stato condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi. Quella condanna esiste e, allo stato, non è stata annullata. Ma il 28 settembre 2026 la Procura di Pavia ha nuovamente chiuso le indagini a carico di Andrea Sempio, depositando nuovi atti e consulenze. La stessa Procura ha precisato di non avere mai rivolto alla Procura generale di Milano alcuna richiesta finalizzata alla revisione della condanna di Stasi.
La revisione resta dunque un percorso distinto, complesso, che richiede nuovi elementi aventi i requisiti previsti dalla legge. Ed è proprio questo il punto. Una sentenza definitiva deve essere rispettata. Ma questo non significa che nuovi elementi, quando emergano, non debbano essere esaminati nelle sedi competenti. Ed è inevitabile, per me, pensare a un’altra vicenda giudiziaria che seguo da anni: quella di Michele Nardi.
DI MICHELE NARDI NON PARLO PER SENTITO DIRE
Ho seguito la sua vicenda quando era ancora detenuto e ne ho scritto in numerosi articoli. Ma soprattutto ho seguito le udienze del processo attraverso le registrazioni integrali di Radio Radicale: ore e ore di dibattimento, ascoltando la voce di Michele Nardi, le contestazioni dell’accusa, gli interventi dei pubblici ministeri e le arringhe della difesa.
- Ernesta Adele Marando
- Caso giudiziario Dr. Michele Nardi
Una piccola parte della lunga requisitoria in dibattimento dove la pm Roberta Licci chiede per il Dr. Michele Nardi una pena detentiva che non si da più nemmeno agli omicidi reo confessi. Per presunta corruzione tutta da dimostrare. Indimostrabile perché non ci sono prove. Giustizia al macero. E tira dentro la Fondazione Enpam ed Ernesta Adele Marando chiamata "la Maranda".
- Jeaccuse
- Caso giudiziario Dr. Michele Nardi
GIUSTO PROCESSO CERCASI! GIUSTI GIUDICI CERCASI!
Firma questa petizione. Quello che è accaduto e ha subito e sta subendo il Dr. Michele Nardi può accadere anche a te all’improvviso. In Italia basta la parola di un impresentabile, se fa comodo a qualcuno, a farti fuori!
Il Italia il giusto processo è stato assassinato!
- Ernesta Adele Marando
- Caso giudiziario Dr. Michele Nardi
Nel titolo tutto quanto di ingiustificabile si è compiuto, in disprezzo alle norme processuali e in disprezzo della vita di innocenti fino a prova contraria. Si ha come l’impressione di essere davanti a una pellicola cinematografica di un film western girato in Arizona con sceriffi e pistole dove “la Legge sono io” con il sottofondo delle musiche di Sergio Leone. Purtroppo siamo nel 21 secolo nella leggendaria Europa unita.
- Ernesta Adele Marando
- Caso giudiziario Dr. Michele Nardi
CASO GIUDIZIARIO MAGISTRATO MICHELE NARDI. CHE IL PROCESSO D'APPELLO SIA UN GIUSTO PROCESSO!A quasi un anno da questo articolo pubblicato il 29 luglio 2020, il 19 Giugno scorso 2021, tre giorni fa, dopo due anni e mezzo di detenzione cautelare, record assoluto per un Magistrato, al Dr. Michele Nardi è stata concessa la Libertá. Quella Libertà che gli fu tolta in maniera violenta arbitraria e tragicamente spettacolare il 14 Gennaio 2019. Un caso che molti accostiamo a quello tristemente famoso di Enzo Tortora. Che alla fine gli costò la vita.
