“Andrea Mosca Notaio, già Magistrato, pilota per passione e per diletto, grandissimo rompiscatole per vocazione … “… invoca la censura e la ottiene
- Ernesta Adele Marando
- Affair Enpam opacità
Nel titolo viene riportata la definizione che dà di sè stesso il notaio "pilota per passione e per diletto" già magistrato. E con orgoglio si definisce un "grandissimo rompiscatole per vocazione". Sue le definizioni e per questo non potrà ancora fare esposti in quel tribunale civile dove è ricorso nell'ottobre scorso. In quel tribunale dove il magistrato ha emesso un'ordinanza severissima contro me medesima rea di avere detto la verità e avere usato toni soavi verso il notaio pilota già magistrato ma che il sensibile notaio Mosca non ha gradito. Si è lagnato con un esposto presentato non al tribunale penale, per i reati ravvisati, presunta diffamazione e calunnia, ma alla sezione civile...
Nel paese dei ciechi chi ha un occhio solo è Re
- Avv. Silvio Ulisse
- Affair Enpam opacità
Enpam, casse previdenziali e circondario. Vi racconto cosa vedo ...
Caro Direttore,
devo sottoporLe le considerazioni che ho maturato in relazione ai fatti gravissimi in cui mi sono ritrovato direttamente protagonista, perché ritengo siano molto simili, anche troppo, a quanto si sta operando ai Suoi danni e ai danni del Suo giornale, e si è operato e si sta operando in maniera ancora più evidente e sconvolgente per l’immagine della Giustizia contro il dott. Michele Nardi e contro chiunque stia operando per la tutela dei Diritti garantiti da norme nazionali e internazionali.
Immobili Enpam. Il notaio Mosca ricorre contro il direttore di J’Accuse… ! E fu sera e fu mattina…
- Ernesta Adele Marando
- Affair Enpam opacità

L’ 8 settembre 2020 pubblicai un articolo su questo giornale dal titolo “ENPAM dismissioni immobili. Il notaio Andrea Mosca e fu sera e fu mattina” per descrivere ancora una volta, documenti alla mano, quanto di “bizzarro” si stava consumando nella gestione opaca e discutibile riguardante la dismissione degli immobili della Fondazione Enpam. Non sono stata la prima ad alzare il tendone su uno scenario inquietante, dove già altri cronisti e politici avevano puntato il dito e avevano espresso la loro opinione con forza e determinazione. Per poi nel tempo calò il silenzio e l’attenzione...
Quando le sentenze si fanno a un tavolo truccato la giustizia è morta
- Ernesta Adele Marando
- Servizi giornalistici
È vero, il potere corruttivo dei soldi, dei mezzi di scambio, è immenso. Tutto si compra. Tutti si possono comprare. E questo porta i corruttori e corrotti a uno straordinario senso di onnipotenza. Di feroce cattiveria. Di accanimento senza freni. Che i politici siano corrotti non fa tanto effetto. Si sa, sono politicanti, alla fine. Non tutti, ma di questi tempi quasi tutti. Parolai in vendita al miglior offerente. Quello che promettevano ieri all’opposizione, oggi lo hanno dimenticato.
Michele Nardi imputato - Roberta Licci pm. Quando il moralismo entra nelle aule di giustizia e fa strage del giusto processo
- Ernesta Adele Marando
- Caso giudiziario Dr. Michele Nardi
La piemme Roberta Licci scambia lucciole per lanterne. Michele Nardi avrebbe una doppia personalità perché avrebbe ammirato foto hard dal suo computer! Nella sua requisitoria fiume durata due giorni ne chiede la condanna, quasi vent'anni di carcere e tre milioni di euro di risarcimento!
Secondo il teorema della pm Licci il Dr. Michele Nardi ha una duplice personalità perché è credente e vicino alla Chiesa ma ha delle foto hard sul pc. Quindi per questo sarebbe colpevole e andrebbe condannato? Ma, domanda, il Dr. Michele Nardi è stato arrestato perché avrebbe guardato delle foto che non sono state gradite alla piemme o invece per contestati presunti reati associativi e corruzione in atti giudiziari? Accuse quelle tutte smontate pezzo per pezzo con prove provate.
"Giustizia svenduta". Michele Nardi vittima di Savasta e D’Introno. Il processo è una montatura.
- Nicola Scali
- Caso giudiziario Dr. Michele Nardi
Lecce: Il “Sistema Trani” al processo si è rivelato montatura di Savasta e D’Introno. Risalta l’innocenza di Michele Nardi
C’è la stampa collusa con chi a Lecce vuole la condanna del Dr. Nardi sapendolo innocente e avendo le prove di un’associazione tra SAVASTA e D’INTRONO operante almeno dal 2007. Quando il Dr. Nardi da un anno era andato via da Trani. La prova è data dalla comparazione tra quanto pubblicava la Gazzetta del Mezzogiorno il 17 Settembre 2019 e la pubblicità che oggi, più di un anno dopo, viene data alla richiesta di condanna formulata dall’accusa contro il Dr. Nardi a diciannove anni e dieci mesi nei termini che la Gazzetta aveva anticipato. E senza avere mai messo in comparazione la demolizione dell’accuse contro il Dr. Nardi e delle collusioni, nel formularla, di SAVASTA e D’INTRONO. Per ottenere i benefici, specie D’INTRONO, con lo stralcio della sua posizione nonostante le prove di ricatti ed estorsioni persino ai danni dei familiari: Padre, fratello, sorella. E di una ricchezza spropositata in case, terreni, immobili di SAVASTA e familiari di costui. Protetto fino all’arresto con collusioni fino alla presidenza del Consiglio dei ministri.
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