Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale
Dal 22 al 29 Aprile 2012 - Contro la vivisezione


antivivisezione 2012 roll up completo398333 386949464678447 327479347292126 1105614 1941053799 nIn Francia, a Parigi, giorno 21 è iniziata con una bellissima manifestazione pacifica presso il  Centre Pompidou e molte sono le altre città che, aderendo all’evento, manifestano contro questa pratica discutibile e certamente contro una direttiva da modificare.

L’Associazione O.L.A. “Oltre l’Arcobaleno” di Siderno ha nuovamente aderito alla manifestazione nazionale che prevede altri presidi, attività, eventi durante questa settimana.

In Calabria, si era già tenuto in Piazza Portosalvo, a Siderno, sabato 3 marzo, in concomitanza nazionale con altre ben 55 Piazze d’Italia un presidio per manifestare, informare e raccogliere le firme contro la vivisezione. Era stata una bella vittoria essere riusciti ad organizzare l’unico presidio in tutto il meridione d’Italia, da Napoli a Catania e portare quasi 1000 firme a Roma alla manifestazione a Piazza delle cinque lune giorno 27 marzo.

Purtroppo sono ancora in molti a non essere informati su cosa sia la vivisezione. Bisogna indurre l’opinione pubblica a riflettere sulla crudeltà e sull’inutilità della vivisezione su tutti gli animali.

Non poteva che svolgersi in Piazza dei Martiri, a Locri, la prime delle 4 manifestazioni organizzate. Altro che martiri non possiamo definire queste povere creature innocenti che quotidianamente devono subire torture. In tutta Italia ed in Europa si stanno raccogliendo firme per chiedere, con una petizione, la definitiva abolizione della vivisezione al Parlamento Europeo. La sperimentazione animale non è un “male necessario”, come alcuni sostengono: è un male e basta, è cattiva scienza, è una pratica ormai obsoleta! La Direttiva sulla vivisezione fa scempio dell’etica e ostacola l’affermarsi di una ricerca biomedica in grado di tutelare davvero la nostra salute, oltre a torturare inutilmente degli esseri senzienti. La nuova Direttiva invece avrebbe dovuto obbligare ad usare i metodi sostitutivi laddove esistono e sono “scientificamente soddisfacenti”, ma sono pochi gli europarlamentari informati,e che lottano come Andrea Zanoni (IdV) o Tiziano Motti (Udc) e tra i nostri politici solo l’ex ministro Michela Brambilla aveva posto all’attenzione dei cittadini i pericoli legati alla vivisezione. Oggi anche Garofalo del FLI si professa contro di essa ponendo il problema al Parlamento.

Bisogna ricordare che i veri test vengono effettuati su noi “umani” solo dopo l’immissione in commerci dei farmaci, molti dei quali poi vengono ritirati dal commercio per gli effetti collaterali. Esperimenti effettuati su ratti, criceti, cavie, topi, scimmie e babbuini possono non rilevare effetti dannosi, come ad es. il legame esistente tra fibra di vetro e cancro. In questo caso, solo nel 1991 , grazie a studi compiuti su esseri umani, l’OSHA classificò la fibra di vetro come cancerogeno.

Esperimenti effettuati su animali trassero in inganno i ricercatori sulla rapidità con cui l’HIV si replica. A causa di queste false informazioni, i pazienti non ricevettero terapie immediate, decedendo. Per non parlare che fumare veniva considerato non cancerogeno in quanto il cancro causato dal fumo è difficile da riprodurre in animali da laboratorio. Più della metà dei 198 nuovi farmaci rilasciati tra il 1976 ed il 1985 furono o ritirati o riclassificati in seguito a gravi ed imprevisti effetti collaterali. Questi effetti collaterali, tra gli altri, includevano complicazioni quali disritmia letale, attacchi cardiaci, insufficienza renale, crisi epilettiche, arresto respiratorio, insufficienza epatica ed ictus. L’Opren e lo Zomax, il Viox, farmaci contro l’artrite, uccisero quasi 100 persone. Sono stati inoltre documentati più di 3.500 casi di reazioni gravi ad essi. Erano stati testati su scimmie ed altri animali senza causare problemi.

E  si otrebbe continuare con migliaia di esempi a partire dalla Talidomide, messo in commercio dopo 3 anni di prove su animali che dimostrò una particolare teratogenicità causando nascite di bimbi focomelici. Il Selacryn, il Roaccutan, anche questo oggi ritirati dal commercio,e migliaia di altri farmaci che non superano poi i veri test sugli individui a due zampe.

Sono le persone comuni che, indipendentemente dall’età, dagli ideali e dalle professioni, devono informarsi, capire e protestare,lottare e battersi per il futuro e la salute dei giovani. Per questo bisogna giornalmente scendere in piazza ed informare chi non conosce. Informare che le vere scoperte scientifiche le abbiamo grazie e purtroppo ad una dura realtà, ai molti prigionieri, uomini sacrificati dai nazisti o dai giapponesi (la famosa Unità 731), usati come cavie e vivisezionati senza anestesia per non inficiare l’esperimento. Oggi esistono metodi alternativi a tutto ciò, ricordiamo gli studi epidemiologici, i microdosaggi, le staminali, le tecniche di scanzione ed i programmi informatici, i sistemi ispettivi, le materie prime derivate dagli uomini stessi e sopratutto le banche dati per evitare che lo stesso esperimento debba essere ripetuto nei laboratori. Per un futuro che non sia solo il benessere di pochi, delle industrie farmaceutiche, o semplicemente di alcuni ricercatori.

Per far comprendere tutto questo, anche nella Locride, sono stati programmati questi eventi, durante i quali naturalmente verranno raccolte le firme per la petizione da inviare al parlamento.

Dopo domenica 22,in collaborazione ed in concomitanza con l’evento di Anthesterie “ IL TUO MERCATINO” e giorno 25 in collaborazione ed in concomitanza con la STRA-WOMAN “Corri, fa bene al cuore”, sempre in Piazza dei Martiri, la vera manifestazione si terrà sabato 28 aprile in Piazza Portosalvo in concomitanza con quella di Montichiari, dove giungeranno da tutta Italia pulman pieni di coloro che conoscono il vero problema, che sono contrari alle lobby, che credono nel rispetto per la vita!

Per concludere, giorno 29, a partire dalle 13,00 alle 21,00 a Caulonia Marina nell’ambito dell’evento Terratour “ViSiOnI NeL PaRcO”, dove molti artisti e musicisti della zona parteciperanno all’iniziativa schierandosi pubblicamente contro queste direttive parlamentari.

Per ulteriri informazioni e per chiunque non conosca l’argomento, sul sito internet www.stopvivisezione.net è possibile leggere la petizione e la documentazione allegata. Invitiamo tutti a visitare il sito internet, a rendersi conto della realtà della vivisezione e dell’urgenza di questa petizione consapevoli che ognuno, con poco, può fare tanto per sostenerla e diffonderla, e che è il contributo di ogni singolo cittadino che può determinare il successo di questa iniziativa.

L’abolizione della vivisezione dipende da ognuno di noi.

Non basta dunque manifestare dal 22 al 29 Aprile, ma la lotta deve continuare per giungere alla vittoria.


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