Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale
massoneLo sciopero dei magistrati che non ci stanno e resistono ai tagli dello stipendio minacciando di incrociare le braccia. Al contrario dei poveri cristi che lavorano con stipendi da fame senza poter fiatare. Per non citare i cassa integrati che il lavoro lo hanno perso e i disoccupati nudi e crudi che vanno "per cartoni" cioè diventano barboni perchè non percepiscono nulla. Non tengono lavoro proprio.  Ma tengono famiglia. Ma ai magistrati interessa il loro portafoglio. Che non si deve toccare.   Altrimenti sbraitano.
Eppure i loro stipendi, come dipendenti dello stato, sono d’oro puro a 23 carati.  Spiegazione della metafora aurea: sono considerevolmente alti rispetto ad altri dipendenti statali.Perché? Eppure il loro lavoro non è più nobile o difficile di quello di un chirurgo o di un rianimatore o di un infermiere che con la vita e la morte combattono ogni giorno a rischio di malattie contratte in servizio. O di un insegnante di scuola materna ed elementare e così via che ha in mano la vita psichica delle nuove generazioni. Questi professionisti hanno salari si e no al limite della decenza. Anzi no. Decisamente indecenti! 

Ad onor del vero non tutti i giudici minacciano sciopero se mai venisse toccata la bustarella paga. Alcuni giudici  non scioperano perchè si sentono investiti da poteri divini.  Qualcuno si sente gran sacerdote e pertanto non sciopera ma celebra "messa".  Scusate,  udienza , che è diventata atto di fede. E' il tramite tra il divino e il profano. Sacerdote appunto Quando si dice mania di grandezza e delirio di onnipotenza!

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