Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale
Procedimento “Esculapio”: la verità!
ASSOLUZIONE PIENA perchè il fatto non sussiste;di chi è la colpa? Associazione in concorso tra P.G., P.M.,A.S.L e “giornali”?
Si è concluso definitivamente l'ormai famoso procedimento penale denominato “Esculapio”

esculapioIl commento: "Con l'augurio che la polizia possa in futuro, effettuare indagini serie e non così impalpabili, ma comunque fiduciosi nei confronti dei Magistrati Giudicanti, che han fatto luce su una vicenda ormai così scontata, dove tutti i professionisti “imputari “erano già stati condannati dall'opinione pubblica possiamo però affermare su dati di fatto che la Giustizia alla fine trionfa!! "

Anche la Corte d'Appello di Reggio Calabria ha confermato la sentenza di 1° grado di ASSOLUZIONE a piena formula per TUTTI gli imputati perchè il fatto non sussiste , già emessa dal Tribunale di Locri.
Nel corso della laboriosa istruzione processuale davanti al Collegio di Locri nessun elemento probatorio è emerso, nè alcuna associazione di tipo organizzativo tra medici e farmacisti, né tantomeno alcuna illecita percezione di somme oltre le dovute.
Si è trattato di un procedimento penale nei confronti di medici e farmacisti passato subito alla ribalta della cronaca e che ha destato molto scalpore nell'opinione pubblica.
Titoloni su molti dei quotidiani della locride riportavano:”Medici e farmacisti alle Sbarre, Truffa miliardaria ai danni dell'ASL N.9 di Locri”

Troppo facile scrivere notizie sui giornali della zona, solo per il sentito dire dalla P.G.!
Indagini superficiali e scontate della P.S. di Siderno coadiuvate dall'ignoranza del servizio farmaeutico dell'Asl n.9 di Locri che hanno fatto sì che quello che avrebbe dovuto essere un semplice controllo del servizio farmaceutico sulle tariffazioni diventasse : “il caso di truffa miliardaria ai danni dell'ASL””

Chi di noi non ha mai avuto bisogno di un farmaco urgente senza avere la disponibilità della prescrizione medica ,che ha poi portato alla farmacia in un secondo momento?
Troppo facile accusare senza prove!E parlare di truffa ai danni dell'ASL, quando ancora la stessa non aveva emesso i pagamenti a favore delle farmacie, o parlare di associazione quando molti degli imputati neppure avevano rapporti di amicizia tra di loro!
E' troppo facile riempirsi la bocca parlando di truffa di miliardi, quando alla fine nell'ipotesi di tentativo di truffa la somma totale era pari a 65 milioni di vecchie lire!!
Dunque non miliardi, come all'epoca dei fatti scritto sui giornali e come vergognosamente copiato nei vari articoli seguenti tanto per far rimbombare la cosa, né tantomeno centinaia di lire, ma neppure un centesimo!!
Fortunatamente il Tribunale di Locri, dove si era svolto il processo aveva già fatto sì che la verità potesse emergere dinnanzi a meri pettegolezzi ed ipotesi alquanto fantasiosi dell'accusa.
Purtroppo questo procedimento ha segnato, e non solo in senso metafisico, i cuori e le menti degli imputati, professionisti di antica data.

La dottoressa Marando Teresa, semplice indagata (mai stata rinviata a giudizio e per la quale non si è mai formalizzato lo stato di imputata) titolare dell'omonima farmacia in Siderno   Superiore è stata colpita da Ictus, nonché da diversi IMA (infarto miocardio acuto)con differenti problemi cardiaci, come del resto anche il dr. Papandrea Giuseppe ed il dr. Romeo Carlo, il dr. Ruffo o il dr, Antico, seri, stimati ed irreprensibili professionisti, sicuri dell'inesistenza dei fatti a loro ascritti, ma impotenti dinnanzi alle ipotesi accusatorie ed alla lunghezza burocratica dei Tribunali e per i qiuali la vicenda pareva non avesse più fine. .

Da ricordare un 'altro procedimento a carico di altri ben 107 professionisti, tra medici farmacisti che era ancora pendente presso il Tribunale di Locri per il quale, solo nel marzo di quest'anno il P.M. ha richiesto l'archiviazione.

Dopo ben 9 anni , tra indagini e procedimenti vari, finalmente la verità processuale era venuta fuori; l'avv. Caio Fiore Melacrinis, del Foro di Lamezia, era riuscito a far emergere la realtà dei fatti, smontando una per una le ipotesi accusatorie del Pubblico ministero presso il Tribunale di Locri.

Oggi, dopo ben 12 anni anche i Giudici della Corte d'Appello di Reggio hanno confermato la sentenza di assoluzione piena per tutti gli imputati ed eccepito la prescrizione del reato ascritto al D'Ettore di esercizio abusivo della professione.

esculapio-medico-110-pxSuona beffardo anche il nome del procedimento: Esculapio, che prende origine dal dio greco della Medicina Asclepio, denominato poi Esculapio dai romani. Ma si rammenta che, nella mitologia Asclepio era considerato un benefattore dell'umanità, la sua scienza era così grande che  riusciva a resuscitare i morti da malattia. E così è stato! Tutti gli imputati, dopo essere stati già condannati dall'opinione pubblica e... “morti”, sono finalmente risuscitati!!!

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