Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale

Ci risiamo! Il potere politico continua la sua inarrestabile marcia di imporre i propri beniamini nei posti dicomando.

Infatti, i vari Ministri incuranti di graduatorie di merito seguitano a proporre nei posti dirigenziali quei dirigenti che hanno la tessera del proprio partito non tenendo conto moltevolte della loro incapacità dirigenziali.

I professori universitari, quelli di scuola media, i medici, i dirigenti ministeriali, che hanno tutte le carte inregola per accedere ai posti di comando per le loro indiscusse capacità, ancora una volta vengono messi da parte perché non graditi al potere politico nazionale, locale, o alle grandi associazioni imprenditoriali o industriali.

Attualmente risulta che si sta predisponendo ad emettere in alcuni dicasteri decreti per il reintegro dialcuni Dirigenti a posti di vertice dove precedentemente erano stati sollevati dall’incarico o costretti a farlo per la loro scarsa capacità di tessere rapporti di collaborazione fra le varie istituzioni locali.
Ci si domanda, perché? Forse perr ingraziarli del compito avuto nella passata consultazione elettorale o per laloro tessera politica?
Caro On. Brunetta debbo constatare che con i Suoi editti ha richiamato all’ordine i famosi “fannulloni”ma non ha proceduto di pari passo a richiamare all’ordine i Suoi colleghiMinistri al rispetto delle nomine di quei funzionari più meritevoli ai verticidell’Amministrazione dello Stato a prescindere dal loro colore politico.
E chi paga? Naturalmente i povericontribuenti che seguitano a pagare l’inefficienza dell’apparato dello Stato.Altro che federalismo fiscale!
Quindi gli inviti, i decreti dirichiamo formulati da Lei sono stati disattesi e non hanno prodotto alcun effetto e di conseguenza l’apparato statale in questo modo non solo nonfunzione oggi ma non funzionerà mai.
Alcuni Ministri di questo Governosono rimasti con la loro mentalità a metodi antiquati e irrazionali, gli stessiadottati dai precedenti Governi, specie di sinistra, non tenendo conto che coni provvedimenti fino ad ora emessi e quelli in procinto di essere attuatiaggravano ancor di più la situazione precaria cui versa tutto l’apparato delloStato.
Solo pochi Ministeri funzionanoaltri non funzionano perché non sono adeguatamente ristrutturati nelle lorocompetenze e perché i Dirigenti capaci sono ancora tenuti nel limbo. (vedi decreto interministeriale Ministero Infrastrutture Trasporti, Riforme ed Innovazioni, Economia e Finanze n. 29059 del 26 giugno 2007 pubblicato sullaG.U. nel gennaio 2008)
Perché? Questo è un mistero!
Quindi On. Brunetta fino ad ora ho sempre detto: mediti, mediti. Adesso Le dico agisca e agisca presto fermamente non contro i poveri funzionari ma contro l’inerzia ed i metodi adottati di alcuni Ministri delGoverno di cui Lei fa parte.
Oppure bisogna rivolgersi direttamente al Cavaliere per addivenire a risultati positivi e farLe imporre atutti i Ministri del Suo Governo gli stessi metodi usati per molte cose che sembravano irrealizzabili?
A Lei la decisione.
Saluti cordiali da Pasquino, la voce di Roma.

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