Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale
 
La redazione di RadioCivetta ( www.radiocivetta.eu) ha pubblicato a piè dell'articolo: "I carabinieri e i giudici tengono famiglia. Bisogna capirli se nella locride sono sempre occupati!" i commenti giunti. Quello di VALE  e due in risposta  a VALE.
Le sottolineature ad alcune frasi di VALE, riguardanti i militi, sono a cura di Radiocivetta per meglio evenziarle. 
Se le affermazioni in esse contenute fossero vere... confermano  quanto dal Direttore denunciato.
 
Per maggiore visibilità  pubblichiamo integralmente i tre commenti  tra gli articoli.
Eccoli in ordine cronologico:
 
1.31-07-2008 19:29 
 
 
non sono molto d'accodo
 
 
 
 
egrgia dottoressa si vede che lei non fa niente dalla mattina alla sera.........non ha rispetto per i "militi" come li chiama lei, persone che hanno famiglia certo e che le assicuro lavorano sicuramente più di lei. Non ritengo giusto che parli in questo modo di persone che non conosce e che come lei sa, sono dipendenti dello stato e pertanto subbordinati a degli orari di lavoro, non vengono strapagati e sicuramente non fanno i paladini della giustizia, perchè comunque non hanno nessuno dietro che li tuteli così come i cittadini. Prima di scrivere cose non molto belle sul loro conto, deve sapere che nel loro piccolo cercano di mandare avanti la vita quotidiana di noi cittadini nel bene e nel male. grazie e cordiali saluti.
 
 
 
 
                                                                                                    Visitatore VALE
 
 
 
 
 
 
 
2. 31-07-2008 23:31
 
 
 
Risposta a Vale
 
 
Gentile Vale,  
 
 
rispondo al suo commento con una sola informazione:io sono tra quelle persone che hanno contribuito finanziariamente a pagare la difesa dei Carabinieri accusati di avere ucciso Carlo Giuliani durante il G8 di Genova il 20 luglio 2001. Ho speso più di un'ora del mio inutile tempo, visto che secondo lei non ho nulla da fare, per stare in fila in banca per effettuare il bonifico di centomilalire, allora erano soldini, per contribuire a pagare gli avvocati ai militi accusati di avere ammazzato il ragazzo manifestante munito di estintori e quantaltro. Quanti hanno speso tempo e soldi per questo? Lei lo ha fatto? Colletta promossa dal quotidiano di Vittorio Feltri "Libero". Fatti non chiacchiere! 
 
 
Di belle parole ne abbiamo piene le tasche. Vogliamo i fatti! 
 
 
Ho il massimo rispetto per tutti quelli che lavorano e non ti trattano con arroganza. Per quelli che ti difendono, nell'esercizio delle loro funzioni, quando è a loro richiesto da cittadini vessati da individui prepotenti! Io ho scritto di situazioni specifiche. 
 
 
Io scrivo di persone ben individuate e di cui ho nomi e cognomi che non ho voluto pubblicare. La prego rilegga meglio l'articolo, forse capirà che non è un'invettiva generica e generale di nullafacenza dell'"Arma fedele nei secoli" 
 
 
Mi dispiace che lei, con tanto da fare che ha, abbia dovuto interrompere le sue attività per scrivermi. Ma stia un pochino più attenta alle letture degli articoli, eviterebbe così di  
 
 
scrivere inesattezze e di offendere gratuitamente.  
 
 
Un'ultima cosa: come dovrei chiamare i Carabinieri, visto che per lei il termine "militi" non va bene? Ne scrive come se io li avessi sminuiti o ingiuriati! A me pare che non siano impiegati del catasto, ma militari. Ho sbagliato?  
 
 
Ritornando al mio ozio, visto che io "non ho nulla da fare", per citare sempre le sue parole a me rivolte, ho letto il suo commento nel mio lungo oziare e perdo ancora il mio tempo inutile per risponderle e farle un'ulteriore raccomandazione: non si faccia prendere dall'ira che notoriamente acceca l'intelletto. Legga con più attenzione le mie parole negli articoli: sono chiare, senza equivoci e indirizzate a persone e fatti specifici. 
 
 
Buon ferragosto, spero che quel giorno almeno lei si possa riposare. 
 
 
E poi dicono che non c'è lavoro. Che c'è disoccupazione...  
 
 
Cordialmente
 
 
 
                                                                                            Il Direttore
 
 
 
 
 
3. 01-08-2008 17:23 
 
 
Luca scrive a Vale
 
 

Signora Vale, 

 
 

con tutto il rispetto che si deve portare per i militi, per il lavoro delicato e utile che fanno e anche pericoloso, penso che non ha capito leggendo la vicenda descritta dal Direttore di RADIOCIVETTA, che la critica era diretta a determinate persone. Si sa che in ogni categoria di lavoratori ci sono quelli che si impegnano di più e quelli, purtroppo,di meno.Però non capisco perchè non si possa dialogare senza offendere. Perchè non difende i militi, senza attaccare la persona che ha espresso una opinione? 

 
 

Se fossi in Lei,valuterei la vicenda descritta,e se trovassi accuse fasulle , le smentirei. Voglio dire:starei sui fatti, senza generalizzare e offendere. A Lei risultano inesattezze? 

 
 

Come si fa a dire a un medico rianimatore di bambini e neonati a Roma non in Aspromonte:" lei non fa niente dalla mattina alla sera... 

 
 

Come si fa a dire a un medico che esercita da trenta lunghissimi anni,:che le assicuro lavorano sicuramente più di lei... 

 
 

Signora si deve portare rispetto per tutti i lavoratori, per tutto l'impegno che mettono, ovviamente escludendo chi lavora di meno, sia tra i militi che tra i medici rianimatori. 

 
 

Infine volevo chiederle un chiarimento:cosa voleva dire con la proposizione:"sicuramente non fanno i paladini della giustizia, perchè comunque non hanno nessuno dietro che li tuteli così come i cittadini." 

 
 

Per me sono paladini della giustizia ,ovviamente chi si impegna.... 

 
 

Se Lei è la moglie di un milite,sappia che nessuno ce l'ha con questa utilissima categoria di lavoratori 

 
 

saluti luca 

 
 
                                                                                                    Visitatore  Luca 
 
 
 
 

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