Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale
Coinvolti Brancaleone, Bruzzano, Staiti, Ferruzzano, Africo e Bianco
Sono iniziati  da qualche giorno i lavori per la realizzazione della pista ciclabile nel quadro del progetto “Bike Sharing e Fonti Rinnovabili – percorsi ecosostenibili per la valorizzazione urbanistica” dei Comuni di Brancaleone, Bruzzano Zeffirio, Staiti, Ferruzzano, Africo e Bianco. La Società Bicincittà S.r.l.(ausiliata) con sede a Rivalta (Torino) si è aggiudicata i lavori per un importo di Euro 448.123,98 e sta lavorando a ritmo serrato per consegnarli entro i termini stabiliti nel capitolato d’appalto. Con l’istituzione di tale servizio saranno realizzati sistemi integrati di percorsi ciclabili, ciclo posteggi e servizi per il prelievo e la riconsegna delle biciclette. Ogni cittadino o turista potrà utilizzare le biciclette con un unico abbonamento o biglietto con vincolo di consegnarle alla fine dell’utilizzo presso uno dei vari punti di raccolta. I ciclo-posteggi con pensiline fotovoltaiche consentiranno di ricaricare le batterie con energia prodotta da fonti rinnovabili.”Un‘idea così innovativa – scrivevano in sede di elaborazione del progetto i tecnici Vincenzo Marino e Marco Carbone – per questo territorio è stata presa in considerazione anche nei comuni limitrofi che hanno subito deciso di realizzare un servizio migliore, di più ampio respiro nonché un percorso ciclabile idoneo a individuare e attraversare le zone di maggiore interessere storico e artistico di un grande tratto della costa reggina”.

Il Bike Sharing( dal termine inglese “condivisione della bicicletta”) è uno degli strumenti di mobilità sostenibile a disposizione dei comuni che intendono ridurre i problemi derivanti dalla congestione stradale e il conseguente inquinamento. Non solo. Con tale servizio si riducono in maniera consistente l’inquinamento atmosferico e le emissioni di gas serra, l’inquinamento acustico, la congestione dovuta al traffico veicolare e, infine, le incidentalità. I lavori prevedono la realizzazione di piste ciclabili dotate di almeno un punto di controllo via webcam, costruzione e dotazioni di parcheggi attrezzati riservati alle biciclette presso strutture e/o spazi pubblici, fornitura di biciclette elettriche a pedalata assistita anche con sistemi innovativi, installazione delle colonnine elettroniche per la ricarica delle biciclette elettrice il tutto finalizzato alla diffusione della cultura della bicicletta. Come è possibile immaginare, quindi, una volta realizzata l’opera,si getteranno le basi per creare in una vasta area della fascia jonica reggina. per circa ottanta Km. percorsi ciclabili che sicuramente invoglieranno molti giovani e anziani a salire a bordo di una bicicletta e sentirsi così protagonisti per un giorno al riparo da possibili incidenti stradali. Ecco perché la Fondazione  Logos p.a., sostenitrice del progetto, a suo tempo, ha promosso dei corsi di formazione tra gli alunni delle scuole al fine di sensibilizzare gli allievi sulle modalità corrette di utilizzo delle biciclette con l’obiettivo primario di inculcare nelle menti dei giovani nuovi comportamenti atti a risparmiare energia e a non inquinare l’ambiente.
AGOSTINO BELCASTRO
                                            

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