Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale

renzo bossi copianapolitano e discorsoNon ci sottovaluti, signor Napolitano. Sappiamo bene cosa sta tramando la politica alle nostre spalle nonostante ci abbiano distratto con gli scandali leghisti e ci diano occasione di ridere del Trota. Sappiamo bene che stanno modificando l’art. 81 della Costituzione per renderci schiavi delle oligarchie finanziarie. E sappiamo bene che la politica non intende assolutamente fare un passo indietro per quanto riguarda l’abrogazione del finanziamento ai partiti che il popolo italiano nel 1993 aveva abrogato tramite referendum con il 90% dei consensi e che prontamente la politica ha ripristinato in spretto della volontà popolare.

E allora? Perché ci viene a dire che chi evade le tasse è indegno di essere italiano? Prima dell’evasore, indegni di essere italiani sono i politici che stanno svendendo la sovranità politica ed economica del nostro paese a un’organizzazione che non è scelta democraticamente e che si è garantita persino le immunità e la possibilità di dettare le regole di politica economica. Indegni sono i politici che scrivono leggi che permette loro di prendere milioni di euro senza alcuna reale e concreta giustificazione e che tolgono le risorse per vivere alla gente: dalle pensioni, al lavoro, fino alla possibilità di fare impresa.

Indegno è questo Governo che non ha fatto altro, da quando si è insediato (anche grazie al suo impegno istituzionale), che imporre tasse e aumentare quelle già esistenti, e il tutto per garantire chi in questi anni ha allegramente speculato sul nostro debito pubblico

Indegno è chi vive alle spalle della società e ne assorbe le energie senza produrre (e non parlo solo dei grandi evasori). Indegna è dunque l’intera casta (non classe, ma casta) politica che spende e spande i nostri soldi e non ha alcun ritegno nel farlo. Indegna è sempre la casta politica che non ha alcuna remora etica e morale nel prendere i soldi dei cittadini e usarli per fini personali. E lo è pure perché ha permesso al Governo indegno di reinserire la più vergognosa e aberrante tassa che sia mai stata concepita: l’IMU/ICI e che non risparmia nemmeno i pensionati che stanno negli ospizi, mentre salva le Fondazioni Bancarie.

Indegni sono tutti i politici, Governo e istituzioni in generale, che non muovono un dito per gli imprenditori che si stanno ammazzando a causa della crisi economica e delle tasse ormai diventate insopportabili, che chiedono i sacrifici a chi già vive di stenti e sacrifici, mentre loro non rinunciano ai privilegi, ai soldi pubblici e agli agi propri delle antiche classi sociali degli Stati assolutistici.

Allora, signor Napolitano, chi è davvero indegno nella disperazione del momento? Il negoziante che magari non fa uno scontrino per non pagare le tasse, perché deve vivere e dare da mangiare alla sua famiglia o darle un minimo di dignità e benessere, o il politico che su quelle tasse ci vive senza lavorare, senza produrre, senza apportare alcun tipo di contributo concreto al progresso sociale e che persino non rispetta chi è in difficoltà? E che anzi — come ho scritto più su — ci sta svendendo alle oligarchie internazionali, non elette da nessuno in totale spregio dell’art. 1 della Costituzione?

La politica ci sta ammazzando di tasse e sta ammazzando il popolo italiano, lo sta svendendo, lo sta cancellando dalle carte geografiche, gli sta togliendo la dignità e sta distruggendo quello che i nostri padri con il sangue e la fatica hanno conquistato, e lei che fa? Dichiara che è indegno di essere italiano uno sfigato evasore che deve scegliere magari tra l’evadere una tassa e dare un futuro ai suoi figli e l’impiccarsi a un albero per la disperazione di non riuscire a pagare le tasse? Ma dove stiamo andando?

Forse è vero che esiste una evasione criminale, un’evasione di furbi che non dichiarano i milioni di euro che guadagnano, ma è anche vero che la stragrande maggioranza dei cosiddetti evasori non evade per arricchirsi o per omettere con dolo di contribuire alla società, caro Presidente, ma per legittima difesa: per vivere. Per v-i-v-e-r-e!

Di Jester Feed pubblicato sul sito on line Rischio Calcolato www.rischiocalacolato.it

Le immagini pubblicate sono state tratte da internet. La redazione


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