Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale

Manifestazione pacifica per dire che noi cittadini non pagheremo il debito dello Stato.

locride280px-mammola - panorama vallata del torbido copiaLa protesta è iniziata stamane anche nella locride. Il movimento non è quello dei forconi, ma un movimento  che è già da tempo presente , da quando è presente la sensazione della lontananza dello Stato nei confronti della locride. Sono già state altre manifestazioni di protesta. Tra gli organizzatori, La riviera di Siderno.

Alle 11,30 è iniziata la protesta partendo da Ponte sul torbido. Commenta l'editore Rosario Condarcuri: “Questo è un ulteriore momento di crescita. Indicativo è il luogo designato per questa manifestazione, il ponte che congiunge Siderno a Marina di Gioiosa., un altro dei tanti esempi di cattiva gestione del denaro pubblico. Un ponte costruito ed utilizzato, senza ancora essere collaudato, che è una vergogna per il nostro territorio. Lo stato è assente,il problema è molto più grave in Calabria, dove la gente sente di non farcela più e vuole protestare. Oggi può avere un punto di riferimento . Questo è un momento importante”

rivolta-gioiosa-torbidoDelusione e rabbia in tutti i cittadini, uno dei rappresentanti di coloro che hanno organizzato la protesta sul ponte del torbido:”Vergognoso l'aumento del prezzo del carburante. I camionisti protestano a livello nazionale, e si sta estendendo ovunque, anche in Calabria si va avanti con lo sciopero, fino al fermo totale, se non si riuscirà a fissare il prezzo del carburante a non più di 1euro e 20.”

Non è questa la politica, non abbiamo bisogno di persone che percepiscano un bello stipendio e che non facciano nulla per i cittadini, non è certo questo il vero significato della politica, sono i commenti di alcuni dei presenti alla manifestazione.

La politica deve essere a disposizione dei cittadini e non il contrario ed i sacrifici devono iniziare dall'alto per poter essere poi condivisi dai cittadini. Io stessa sono rimasta incredula, ascoltando Il Capo dello Stato parlare di necessità di sacrifici per i pensionati ed i lavoratori. Era ora che la nostrav gente si risvegliasse dopo anni di sonnolenza, alzasse le spalle e guardasse ad un nuovo futuro.

La protesta proseguirà, precari, disoccupati, lavoratori insoddisfatti, autotrasportatori, tutti compatti, si ritroveranno mercoledì mattina, con un nuovo presidio.


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