Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale

I sacrifici non dobbiamo farli noi. Noi non abbiamo fatto debiti. I sacrifici li faccia chi ha portato allo sbando questo paese

mario monti senatore a vita copianuovi-poveriRestiamo senza parole davanti a un Premier, Mario Monti, caduto dall’alto del Colle come un re travicello. Davanti alle regalìe cui è fatto oggetto. Dalla tessera di parlamentare, senatore a vita con uno stipendio d’oro fin che morte non lo separi da questo porco mondo a quella di giornalista donata non si sa perché, o forse per ingraziarselo, non ci posso essere più parole. Normalmente queste tessere costano sudore e sangue. Campagne elettorali con un costo enorme ( dove non ci siano foraggiamenti sospetti) e nottate a scrivere articoli e a studiare per potere passare esami e iscriversi all’agognato Albo dei Giornalisti. Ma Monti fa eccezione. A lui, al sobrio e modesto professore dall’aria smarrita piovono tessere.

 

Siamo in tanti  e da tanto a scrivere di queste squallide realtà ma sembrano parole al vento perché  quanto pare sembra non facciano nemmeno il solletico a nessuno. Tutto procede con una tracotanza da fare spavento. Chi le dovrebbe raccogliere e farsi un esame di coscienza pare  non esistere. Abbiamo subito un attacco dittatoriale due mesi fa e tutto appare sottocontrollo. La gente si lamenta in sordina ma nessuno che vada seriamente in piazza a protestare. Quelli del popolo viola, quelle “ se non ora quando?” dove sono? Per costoro è tutto ok?

Siamo sotto assedio. La metafora “Se scappi ti sparo e se ti fermi ti accoltello” pare fotografare questo stato di cose. Che fare?

La democrazia popolare è stata spappolata dalle decisioni del Presidente del Popolo italiano, Giorgio Napolitano. King Giorgio come tanti con la lingua che fa loro da strascico lo hanno battezzato la notte del concerto alla “La Scala” di Milano insieme alle nuove maestranze dall’aspetto allisciato trasudante dollari, gioielli  e vecchi merletti.

Mi chiedo e vi chiedo: Perché anche regalare all’osannato e pallido Monti Mario, il Professore bocconiano assurto a Premier, dalla sera alla mattina, la carica di Senatore a vita ( che avrà fatto mai? ) E quella di Giornalista?  Si fa per dire assurto a Premier dalla sera alla mattina, perché pare che in consorterie esclusive già da giugno 2011 si  costruisse a tavolino la sua discesa in campo. Pardon, dalla cattedra a Palazzo Chigi dove la notte di San Silvestro ha atteso l’anno nuovo in compagnia della sua sposa, dei loro figli, nipoti e strascico vario.  Ci chiediamo: Ma non aveva una casa propria costui? Una grande mala figura. Da parvenue. E noi italioti beoti paghiamo. Luci, servizio d’ordine, scorta, acqua e cessi. A casa loro tutto ciò sarebbe stato nelle loro bollette. Non vorrei pensaste che faccio il conto della serva. Ma ormai a servi ci vorrebbero ridurre. E questi conti facciamo. Loro ci inducono a ciò.

Sarebbe stato bello, congruo, visto quanto decanta la sobrietà, tanto da essere esso stesso sobrio fin nel midollo, ( ma il suo orologio di che marca è? ) che avesse passato la notte di capodanno nelle carceri per vedere i suoi cittadini detenuti e non ancora suicidati, come se la passano.

ostriche-champagnetimballo-maccheroniE invece tornando al Palazzo delle meraviglie e dei bottoni dorati ci chiediamo: Chi ha pagato l’energia elettrica, diciamo per farci capire, l’Enel, quella notte a Palazzo? Non crediamo che dai lampadari di Murano pendessero lampadine a basso consumo e luce fredda, ma migliaia di watt hanno illuminato la sacra famiglia che avrà forse pasteggiato a ostriche e champagne e non  mangiato certo cozze surgelate o timballi di maccheroni con abbacchio e vino dei Castelli come i cuccettisti dei treni a lunga percorrenza riuniti in squallidi ambienti pubblici, in sciopero da tempo per treni  soppressi, e che stanno per perdere il lavoro e molti lo hanno già perso. Con famiglie a carico. No il sobrio Monti e la sobriessa consorte avranno brindato in coppe di sottilissimo cristallo Champagne il cui costo probabilmente avrà superato un mese di cassa integrazione di questi sventurati italiani che non sono sobri e con loden. Ma pezze al culo.

Chi ha pagato gli uscieri del Palazzo, che notoriamente guadagnano più di tre primari ospedalieri messi insieme, che quella notte hanno fatto la guardia al pallido e sobrio Monti e famiglia?

387481 269962299730026 140286232697634 734611 1226372761 nRagazzi, siamo messi malissimo. Bisogna svegliarsi da questo stordimento. I sacrifici non dobbiamo farli noi. Noi non abbiamo fatto debiti. I sacrifici li faccia chi ha portato allo sbando questo paese. E non siamo noi. Inutile spostare l’obiettivo e dare La caccia alle streghe con il tam tam: scoviamo gli evasori. Puttanate. Sabbia negli occhi. Questa è una pubblicità bestiale. Conduce ad una guerra fratricida mentre chi ha portato l’Italia nello strapiombo se la gode. La caccia allo scontrino. Sono veramente fantasiosi questi governanti!

Carissimi, cerchiamo trasparenza. Chiarezza. Non possiamo più sopportare che dai Palazzi del Potere  ci arrivino minacce e lo spauracchio della povertà. I nostri pochi soldi sudati e investiti non possono essere trafugati da coloro che si sono instaurati al Potere con un colpo di Stato. Vadano questi signori a stanare chi ha venduto l’Italia e gli italiani. Che il debito sia pagato da chi ha gestito i conti pubblici e privati.

Elezioni subito.

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