Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale

Le Vigne della Libertà il giorno mercoledì 7 dicembre 2011 alle ore 23.05

L'EUROPA AI CITTADINI, NON AI POTENTATI FINANZIARI

bandiera-italiana-offesa copiaSarebbe illusorio, oltre che inutile, tentare di sminuire la gravità della situazione. Ormai la più ampia opinione pubblica è fortemente indignata per avere scoperto come nel giro di appena dieci giorni, la situazione dell'Italia sia diventata simile a quella di un dopoguerra, con la miseria alle porte, per espressa informazione resa dal Presidente della Repubblica. Indignazione più che fondata in quanto tardiva e ambigua.

Decenni di accumulo del debito pubblico, sfociati in uno scenario critico, gli erano forse ignoti fino a dieci giorni fa? O l'individuazione del prof. Monti era già stata fatta con mesi di anticipo, dandogli il tempo di predisporre sommersamente il suo "pacchetto" di misure scellerate contro il popolo italiano? Silvio Berlusconi, nel compiere il suo dignitoso passo indietro, inevitabile per difetto numerico della maggioranza, non ha detto agli italiani che erano sul punto di non poter più pagare stipendi pubblici e pensioni. Non lo ha detto quando ha sottoscritto l'impegno con l'Europa rendendo partecipe il Parlamento e lo stesso Presidente della Repubblica. Nessun partito ha dichiarato cose del genere, è una verità apparsa come un fulmine a ciel sereno e simultaneamente espressa in uno scenario da golpe.

La parola "Libertà" è stata soppressa per decreto in Italia e c'è da aspettarsi un seguito di natura repressiva, tipico di ogni dittatura. Al contrario, Berlusconi ha puntato giustamente il dito contro l'euro, orfano di una sovranità monetaria e come tale al centro delle turbolenze e della crisi economica dell'eurozona. Cosa è accaduto, dalla sera alla mattina, perché il popolo italiano subisca l'imposizione di un governo tecnico con il mandato di piegarlo ai voleri della supremazia finanziaria speculativa, alla BCE, al dominio privatistico del denaro e fuori da ogni legittimazione democratica? L'improvvisa convergenza di tutti i partiti (Lega esclusa), nel sostegno di un governo tecnico che sospende di fatto la democrazia in Italia, pone ai cittadini gravi interrogativi.

La manovra contiene misure contraddittorie e aberranti che violano la libertà dei cittadini e calpestano i diritti costituzionali con la pantomima della prevenzione e della legalità. Le caste mantengono intatti i loro privilegi e il popolo italiano, del tutto incolpevole del debito pubblico, si è visto travolgere da una deriva oppressiva, con l'inconcepibile rinuncia della politica all'assunzione delle proprie responsabilità, giusto nel momento in cui l'Italia ha maggiore bisogno. Signori parlamentari, signori dirigenti, l'Italia è stata espropriata della propria sovranità nazionale con un semplice decreto emanato da un governo non eletto dal popolo. Si rende necessario e urgente un chiarimento netto e leale da parte vostra. Lo dovete voi agli Italiani !

bandiera italiana-1 copiaIl Consiglio di amministrazione del gruppo Fb "Le Vigne della Libertà": Francesco Mantegna Venerando, Annalisa Frigenti, Ernesta Adele Marando, Libero Alessandrini, Maria Venera, Salvatore La Barbera.

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