Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale

IL POTERE MAFIOFIONANZIARIO CHE DAL PIEMONTE GESTISCE LA COLONIA MEZZOGIORNO SI PIEGA AL  TERRORISMO FINANZIARIO INTERNAZIONALE PER SOPRAVVIVERE  SOFFOCANDO LAVORO, LIBERTA’ E DIGNITA’ – KING GEORGE E OBAMA – LA TRAGICOMMEDIA A SUD

napolitano-giorgio-presidente-compagnoparatanapolitano-the-king-copiaQuanto si sta verificando sotto gli occhi di tutti quotidianamente conferma il fallimento di quello che è stato enfatizzato come il centocinquantesimo anniversario dell’“unità d’Italia” e ne rivela l’essenza di ciò che fu: La creazione della prima colonia nel cuore dell’EUROPA e del MEDITERRANEO con l’aggressione delle NAZIONI NAPOLETANA e SICILIANA  e la distruzione dello Stato più civile d’EUROPA: IL REGNO DELLE DUE SICILIE.


Gli autori di quel capolavoro si servirono per l’esecuzione di quel piano di un criminale, ladro di cavalli e trafficante di schiavi, finanziato inizialmente con sterline turche e quindi con il tesoro del REGNO DELLE DUE SICILIE saccheggiato per comparsi CAPRERA e distruggere il REGNO. Subito dopo furono lanciati  i francesi bastardi che tradirono i trattati di amicizia che avevano appena stipulato e i rapporti di parentela che li legavano alla DINASTIA BORBONE e  completarono l’opera garibaldesca occupando militarmente il REGNO DELLE DUE SICILIE, procedendo all’eliminazione di massa di milioni di Cittadini definiti BRIGANTI dai criminali di guerra ( PIOLA CASELLI, CIALDINI, LAMARMORA, GOVONI, ecc. ecc.) che anticiparono scientificamente le stragi di KATYN a FENESTRELLE, in PIEMONTE dove furono fatti morire di fame e sepolti nella calce viva i SOLDATI DELL’ESERCITO BORBONICO traditi dai loro comandanti e poi così assassinati per essersi rifiutati di servire un re straniero e una dinastia bastarda che aveva aggredito il loro REGNO. Seguirono le devastazioni con la distruzione sistematica del tessuto industriale dello STATO occupato, lo smantellamento degli arsenali e dei cantieri navali, delle ferriere in CALABRIA, dell’industrie ferroviarie, dei sistemi di bonifica. Le stragi e il deserto provocato dall’emigrazione di MILIONI di MERIDIONALI furono chiamati “UNITA’ d’ITALIA”.

napolitano-monti copianapolitano-scalfaroIl capolavoro s’è completato in questi giorni portando alle conseguenze ulteriori il piano avviato nel 2006 con l’elezione di un napolitano, NAPOLITANO, a presidente della Repubblica. La scelta avvenne in modo da sterilizzare in partenza le proteste che dalle REGIONI del SUD che erano state il REGNO DELLE DUE SICILIE si sarebbero potute alzare con la presa di coscienza dopo un secolo e mezzo di distruzione sistematica dell’identità nazionale ( e mentre al NORD si creava dal nulla un’identità padana mai esistita e usata per ottenere investimenti pubblici sottratti al SUD) della volontà di mantenere nelle regioni che componevano il REGNO DELLE DUE SICILIE un regime coloniale con strumenti raffinati come il terrorismo giudiziario: Solo un napolitano – NAPOLITANO appunto – poteva presentarsi alle plebi meridionali senza suscitare contestazioni e decantare come “UNITA’ d’ITALIA” la distruzione di DUE NAZIONI  e del REGNO che le conteneva e ne aveva consentito il progresso che le aveva portate ai vertici della CIVILTA’ EUROPEA. Solo il napolitano NAPOLITANO, dopo avere dato prova delle sue capacità di ministro degli interni ( ordinando la “…carica del SAVOIA CAVALLERIA” come    immortalato assieme a SCALFARO “non ci sto!” in una splendida vignetta di FORATTINI) poteva esaltare senza alcun accenno critico in un libro “UNA e INDIVISIBILE” l’entità di rapina creata contro le NAZIONI NAPOLETANA e SICILIANA dopo la conquista del REGNO delle DUE SICILIE. Solo il napolitano NAPOLITANO poteva andare a NAPOLI per sfottere gli sventurati Cittadini disoccupati e alla disperata ricerca di lavoro sempre più negato enunciando al vento che si, il governo che ha creato con procedura non ai limiti della costituzione ma violando la costituzione, dopo avere soffocato ogni possibilità di ripresa dell’economia con una manovra recessiva – per come denunciato persino dal Presidente della CORTE dei CONTI – “penserà al MEZZOGIORNO”.

Se fosse possibile a fronte di tragedie mantenere un certo distacco ironico si potrebbe ridere pensando alla riserva mentale che accompagna quella ed espressioni similari: Ormai da cinquant’anni si “pensa al MEZZOGIORNO” come all’ora del pranzo. Quotidianamente nel SUD vengono smantellate, fatte fallire e distrutte le piccole imprese che creavano lavoro  soffocandole con la chiusura di ogni linea di credito e spingendole verso l’usura. Il TERRORISMO FINANZIARIO come forma di governo coloniale viene imposto a SUD anche con il TERRORISMO GIUDIZIARIO: Quello che altrove è considerato e sostenuto come cooperativa familiare (quattro fratelli si mettono assieme e comprano un autocarro di seconda mano per il trasporto di inerti e piccoli lavori di manutenzione sono una “COOPERATIVA FAMILIARE” aiutata e sostenuta dal CREDITO COOPERATIVO ) nel SUD diviene “cosca familiare” ( Stessa situazione di prima.

csm-150-pxmafaldaMa quattro fratelli fanno impresa? Sono una “banda di  " ‘ndranghitisti” in CALABRIA, di “mafiosi” in SICILIA, di “camorristi” in CAMPANIA.”). E il napolitano NAPOLITANO sa che in sentenze di TRIBUNALI si scrive ormai che il sistema di rapina del credito bancario nel SUD e in CALABRIA fa più danni della criminalità organizzata e comune e preclude ogni possibilità di sviluppo del territorio. Ma FA ANCHE DI PIU’: Come presidente del CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA avalla la decisione di spostare da REGGIO CALABRIA il SOSTITUTO PROCURATORE GENERALE che ha “osato” proporre appello chiedendo la modifica della sentenza che ha assolto i BANCHIERI responsabili di soffocare l’economia e spingere all’usura i CITTADINI del SUD.  Meglio affidarne la sede ai magistrati insalcicciati e infrittolati che garantiscono il sistema del TERRORISMO GIUDIZIARIO in appoggio al TERRORISMO FINANZIARIO.

obama-napolitanoelsa-fornero-stressatapiange- copiaIn fondo, sulla stessa scia si colloca l’ultima sceneggiata del MINISTRO di CUNEO che “chiagne e fotte”: Secondo una più recente scuola di pensiero originata dal più attento esame del filmato in cui si vede il pianto osannato dai CLARINETTI del regime, sempre al lavoro, come “espressione di grande sensibilità” in realtà il MINISTRO di CUNEO non aveva saputo trattenere un sorriso, ben visibile all’avvio della sequenza, mentre annunciava la nuova ETA’ dell’ORO per i PENSIONATI. Accortasi immediatamente di quanto aveva combinato ha virato subito al pianto. E ha salvato il governo imposto all’ITAGLIA da “KING GEORGE” per eseguire – magari inconsciamente, per carità! - le direttive del TERRORISMO FINANZIARIO internazionale, comunicate dalle propaggini europee franco-tedesche e nel ricordo delle gloriose giornate dell’aggressione sovietica all’UNGHERIA. Mai troppo esaltate e mai dimenticate. Neppure dall’ambasciatore in ITAGLIA di OBAMA che frequenta normalmente “KING GEORGE” sempre più consapevole di come l’appoggio di OBAMA, nell’imporre un governo mai democraticamente eletto e con a capo un vassallo di fresca investitura senatoriale, vale infinitamente  di più di quello di un POPOLO EVIRATO.falcoverde



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