Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale

lula-battistiL’altissima espressione di Civiltà della Magistratura di uno Stato indipendente è uno schiaffo meritato al giustizialismo italiano liberez-battisti

Alle cinque di stamani Cesare BATTISTI ha lasciato le carceri brasiliane, liberato dalla Corte Suprema del BRASILE nonostante le minacce di avere le reni spezzate grufolate dai politicanti italiani.

L’altissima espressione di Civiltà della Magistratura di uno Stato indipendente è uno schiaffo meritato al giustizialismo italiano. L’Italia in cui si parla da decenni di “riforma della giustizia” non per  realizzarla ma per usare l’argomento come merce di scambio, si rivela ancora una volta come una “repubblica pentitocratica che galleggia su un mare di comunicazioni giudiziarie”.

E la classe politica, a ogni livello, grufola ancora di voler  spezzare le reni al BRASILE invece di prendere spunto dalla sentenza della Corte Suprema del BRASILE per predisporre e promulgare immediatamente un decreto legge che imponga:

1- l’immediato avvio della revisione speciale di tutte le sentenze di condanna emesse sulla base di dichiarazioni di “collaboratori di giustizia”
( in realtà pentitisti associati a delinquere trasformati in lupare giudiziarie, anche a fini politici, da inquisitori complessati e privi di ogni cultura dell’indagine per la ricerca della verità);

2- la soppressione dell’articolo 41bis della legge penitenziaria, strumento di tortura ignobile esaltabile solo da somari cui si può augurare di subire solo per tre ore quel trattamento;

3- l’avvio di procedimenti penali nei confronti dei magistrati che perseguitano i Cittadini inventando figure di reati inesistenti come il “concorso esterno in associazione mafiosa”, mentre omettono quotidianamente di indagare sui responsabili di reati gravissimi per la Vita e la Libertà dei Cittadini stessi, trattati da sudditi coloniali, specie nel SUD;

4- la fine della gogna applicata immediatamente ai Cittadini finiti nel mirino degli inquisitori con le riprese filmate degli arresti, delle sfilate dinanzi a telecamere degli arrestati per creare il gusto sadico in chi suo malgrado, non potendo usare un telecomando per cambiare rete, è costretto ad assistere a quello scempio del Diritto e della Decenza;

5- l’avvio di procedimenti per quanti impongono o tollerano la gogna come pena preventiva a Cittadini appena indagati e assistiti da due presunzioni di innocenza garantiti da altrettanti trattati internazionali ( sadicamente sottoscritti dai politicanti italiani per godere nel violarli quotidianamente e farli violare dagli inquisitori);

6- La fine dei rastrellamenti quotidiani spacciati per “assalti alla malavita organizzata” ai danni di Cittadini del SUD e”sul detto d’una spia”.

Magnifico modo per festeggiare l’“unità d’Italia”, ricordando ai politicastri meridionali come solo collaborando a mantenere le popolazioni amministrate nell’ignoranza sulla conquista mafiosavoiarda del SUD spacciata per “unità d’Italia” possono mantenere il loro posto di collaborazionisti e le prebende ad alto livello. In buona compagnia con la grande stampa che esalta tali idiozie per ottenere la benevolenza dei padroni, politici e inquisitori. In BRASILE almeno ha vinto la Civiltà.

 falcoverde09 Giugno 2011

Sull'argomento potete leggere quanto pubblicato da J'Accuse
BRASILE - ITALIA: Civiltà a confronto        
di Falco Verde il 31 Gennaio 2009

La rifiutata estradizione di Battisti e l'isteria dei politicanti italiani
di Antonio Centelles il 31 dicembre 2010

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