polina2-130-pxCome tell me about this place you call home, where the ocean was as clear as the sky on cloudless day.  The beach “la spiaggia” di  Ferruzzano, was once pristine, now debris fills it’s loveliness.  Where are the voices of those that live here? Do they not see the ruination of a land of beauty that God has blessed them with?  What would our ancestors say? What does our creator think? What rings true in my heart, and brings me to tears is the lack of respect not only for the place I love but for oneself and the planet. Instead of moving forward we are taking giant steps backwards.

I must be stupid or crazy to think that my father, grandparents and so many others treated their homeland in such a manner, I think not, I know not.  One day hearts need to open up, take off the blinders and see the wonderous beauty that Ferruzzano has been blessed with.  Step out of the illusion and give thanks to our creator.  We need to know ourselves as well as our world in order to live more effective lives.  The aspect of human life is to help each other rather than be in conflict with one another.

There is a universal law of “cause and effect”.  All religions know it as “you reap what you sow”.  Plain and simple not only what you do has an effect on oneself, others, and the planet but what you think as well.  We have been given clay, either to mold into something of beauty or to leave unattended to rot away into nothingness.
It makes me want to scream out “Calabria Mia” as I wipe a tear from my fathers eye.


Pauline Pedulla Born in New Jersey of Italian descent. Lives in Florida.
Holiday Ferruzzano

Versione in italiano:

Ferruzzano, il paese di mio padre. Dove sono le voci  di coloro che  vivono qui?

Dimmi la storia di questo paese che tu chiami casa. Dove il mare era trasparente come il cielo senza nebbia. La spiaggia di Ferruzzano era incontaminata, ora è riempita di rifiuti. Dove sono le voci di coloro che vivono qui? Non vedono la rovina di una terra bellissima che Dio ha benedetto per loro?  Che cosa dicono i nostri antenati? Che cosa pensa il nostro creatore? Che cosa suona di vero nel mio cuore, e mi porta a piangere? E’ la mancanza di rispetto non solo per il luogo che amo, ma per se stessi e il pianeta.
Invece di andare avanti siamo andati indietro a passi da gigante.
Dovrei essere stupida o folle  se pensassi che mio padre, i nonni e tanti altri avrebbero potuto trattare la  loro patria in questo modo. Non lo penso, so che non lo avrebbero fatto. Un giorno il cuore avrà la necessità, di togliere i paraocchi e di aprire gli occhi e vedere la bellezza del meraviglioso Ferruzzano che è stato benedetto.

Fermati e ringrazia il nostro creatore. Abbiamo bisogno di conoscere noi stessi così come il nostro mondo, in modo più efficace per vivere la vita.  Il fine della vita umana è quello di aiutarci a vicenda, piuttosto che essere in conflitto l'uno con l'altro.
Vi è una legge universale di "causa ed effetto". Tutte le religioni  sanno che " si raccoglie ciò che si semina". Si ha un effetto su se stessi, su gli altri e sul pianeta, non  solamente se si compie un’azione ma anche se questa si pensa soltanto. Ci è stata data l’opportunità di creare  qualcosa di bello se siamo positivi  o di lasciare   che il mondo si deteriori  se siamo esseri con propositi negativi.
E mi fa venir voglia di urlare  "Calabria Mia" come quando ho cancellato una lacrima dagli occhi dei miei  padri.

Paolina Pedullà. Nata in New Jersey. Vive in Florida. Ha origini italiane, Ferruzzanesi. 

In vacanza a Ferruzzano