Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale
guantanamoPersecuzione e torture per alcuni impiegati comunali “monelli” perché non colludono con sporchi affari. Lasciati soli allo sfracello dalle istituzioni.
Io denuncio quello che mi appare essere  l’immobilismo delle Forze dell’Ordine, dalla Procura di Locri, alla Guardia di Finanza, alla Compagnia dei Carabinieri di Bianco Africo e Bruzzano. Perché ancora sembra che lascino imputridire le prove e permettano il continuare di atti persecutori e criminosi degli amministratori comunali  in carica con a capo il sindaco, verso alcuni cittadini come la famiglia Gullace-Brancatisano.

Famiglia buttata da casa sua e i mobili e arredi dispersi e all’asta. Senza un inventario delle cose asportate dall’abitazione. Praticamente un furto! Eppure per anni e da anni la  Direzione Investigativa Antimafia – Centro operativo di Reggio Calabria - ha intercettato tutto l’intercettabile e in mano ha tanto materiale. Trattasi dell’”Operazione Brezza“ di cui uno stralcio risulta trasmesso alla procura di Locri.  

Perché ancora non si è visto niente di fattivo. Qualche perlustrazione, qualche puntatina al Palazzo Comunale. Ma di fatti concreti il nulla! Tutto procede come prima, peggio di prima. Nonostante tante segnalazioni da questo giornale e dal DIBATTITO-news. Perché le forze dell’ordine non indagano su alcuni cittadini di Ferruzzano che hanno avuto in dono appartamenti Lodigiani che affittano d’estate a turisti od oriundi che vengono a trascorrere le ferie al paesello?  Cittadini titolari assegnatari,  di cui tanti non proprietari di case dissestate ed evacuate a Ferruzzano Superiore né residenti in questo comune. Che per legge non avrebbero dovuto essere assegnatari né di case Lodigiani né di quelle finanziate dalla Regione.  Assegnatari che vivono tutto l’anno in ville di proprietà  e posseggono ancora altri appartamenti anche in altri luoghi ed esercizi commerciali. Ma dove siamo? Ma che cosa fate? Questa è collusione. Questa è complicità! Se mi sbaglio chiedo scusa e spiegazioni.

Veniamo ai Gullace che sembra debbano essere, per il sindaco e soci,  i più legalitari della terra! Se no frustate!  Mettiamo che i Gullace non avessero le carte in regola ( e non è vero, hanno le carte in regola ). Perché buttarli per strada quando ancora vi sono appartamentini “Lodigiani” sfitti e alla mercè di chiunque. Appartamentini distrutti. Avrebbero potuto assegnare uno di questi agli Spanò venuti dopo. Invece no! Hanno innescato una guerra fratricida. Per il gusto di esercitare lo strapotere e quello di dividere. Mettere gli uni contro gli altri. Dividi et impera.

Abbiamo già pubblicato su questo argomento e su  radiocivetta nostro altro giornale online   ci sono molti  articoli tra cui segnaliamo questo: Ferruzzano: L’erba del vicino è sempre più verde… del 13 marzo 2009.           

Perché si  è permesso che alcune  famiglie che hanno  la propria casa o villa  ne abbiano avuto in dono anche  quella della Lodigiani?  Come mai? E poi la affittano ai turisti , la casetta Lodigiani avuta in dono,  continuando  naturalmente ad abitare nelle loro case lussuose e comode? E non solo. Affittano anche le case evacuate al paese terremotato! Un businnes incredibile. In realtà pochi soldi ma questo si chiama truffa ai danni dello Stato.

Perché tanta generosità da parte dell’amministrazione verso alcuni di loro gradimento? Perché non è stata tolta la casa Lodigiani che serve per essere affittata a turisti? O questo era lo scopo? Non credo proprio.

Alcune famiglie di Ferruzzano con casa terremotata al paese superiore, non hanno avuto in dono la casetta Lodigiani, perché avevano aggiustato un rudere ereditato alla marina e li ci sono andati a vivere. Ma la casetta Lodigiani non l’hanno avuta. Parlo di Teresa Romeo Marando, che a Ferruzzano Saccuti viveva in Via Arma Carabinieri 8, sotto una collina che è franata durante il cataclisma che ha fatto evacuare il paese e così anche la sua casa. Dichiarata inagibile. Sulla stessa strada ma più lontano dalla collina abitavano altre poche famiglie. Ebbene qualcuna di queste famiglie, con casa disagiata meno di quella di Teresa Romeo, perché più distante dalla frana, ha avuto in dono la villetta Lodigiani. Teresa Romeo Marando no!
E pare che la casetta disagiata al paese sia affittata. Verificare, prego!

Come ce lo spieghiamo? E così anche altri. Misteri della vita.

I Gullace non hanno altre case! Vivono d’affitto con una casa di proprietà terremotata. Ma questo anche i sassi e i morti lo sanno e si sono rotti di sentire ripetere verità risapute e sotterrate. E perché tanto accanimento e cattiveria verso la famiglia Gullace? Perché?

La famiglia Gullace sta male. E non potrebbe essere che così dopo anni di persecuzioni e umiliazioni. Mobbing. Danno esistenziale, biologico, all’immagine, alla reputazione, al patrimonio, eccetera. Stanno tutti male  e alcuni di loro con gravi patologie  che per il rispetto alla privacy non si possono divulgare. Saranno sulla coscienza di molti. Ma questo non consola.

E’ desolante vedere come una comunità volti le spalle a questa famiglia che ha diritto a quella casa. E’desolante vedere come i ferruzzanoti siano caduti così in basso. Sgraffignano sapendo di sgraffignare a danno del vicino. Si sentono furbi e protetti. I furbetti del quartierino ci sono pure a Ferruzzano. Nella  casa trafugata ai Gullace c’è adesso una girandola di porte che va e viene. Effettuato allaccio dell’acqua pare a un non intestatario del contratto. Tante cose non chiare   in questo affare così poco limpido. Così paludoso e sporco. E’ desolante vedere come si è lasciati soli dallo Stato. E come sia colpa di questo abbandono se fiorisce il malaffare.


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