Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale
razzismosilvio-bCaro Vittorio Feltri ho iniziato a leggere, su “Libero” il giornale che lei magistralmente dirige, il suo editoriale di oggi domenica 17 maggio 2009 e mi sono dovuta fermare dopo le prime righe. Per la rabbia. Il sud non è pizza, spaghetti e “lu mare” come lei ha disquisito. Il sud è fame, miseria. Il sud è stato umiliato, depredato, deriso da quelli del nord, dai piemontesi e da  quel gaglioffo mistificatore di Giuseppe Garibaldi con i suoi nobili soci.
E' la Torino del lingotto che si è arricchita sul sudore e schiena spezzata di quegli umili pezzenti del sud senza i quali non avrebbe retto un sol giorno. Insieme alle sovvenzioni dello Stato. Il sudore dei nordici proviene dallo stabilire alleanze con potenti e banche che però non si chiamano “associazioni per delinquere” ma “trattati, coalizioni, confederazioni” eccetera. Se sei nordico non hai bisogno di referenze, fossi anche un pezzente criminale alcolizzato. Se sei suddico ti devi sempre giustificare. Devi chiedere scusa di esistere. A meno che non intrallazzi, proprio per non sentirti tagliato fuori, con l’intellighentia, in genere di sinistra, dove fai il portaborse ora all’ONU ora all’Antimafia. Allora se un meridionale affrancato. Speciale. Da invitare nei salotti che contano dove il nostro suddito complessato si sente accettato. Crede lui. Perché così non è. Basta una quisquiglia e viene ributtato nel ghetto.

Il sud bollato come mafia e popolato da soli mafiosi. Se così fosse in realtà nel sud dovrebbe fiorire la ricchezza e non la disoccupazione e i mandati di cattura,. Per ogni volta,  o quasi, che si organizza un’associazione lavorativa familiare, questa viene inesorabilmente bollata come associazione per delinquere e chiusa. O  non vede mai la luce. Al nord siete tutti delle colombelle candide e guarda caso, ricche. E volete sempre di più. A scapito della testa dei vostri connazionali. Perché quelli del sud non sono extracomunitari come di fatto li trattate, ma italiani. Voi del nord avete fiorenti industrie e cooperative. Sulla costa adriatica, bellezze naturali nisba, a parte qualche eccezione, per il resto il piattume a oltranza, eppure le aziende turistiche fioriscono. Lì non c’è la mafia? E come mai non c’è? Ma siamo sicuri che invece ci sia ed abbia altro nome più rassicurante? 

La mafia al sud c’è e porta miseria, al nord non c’è e c’è ricchezza. Ma allora questi mafiosi meridionali sono proprio dei balordi! La mafia, come voi dite, porta ricchezza. Ma dove la porta? Forse allora la porta al nord esportandola dal sud con altro nome. Ma il ragionamento non convince. 
Caro Feltri non vi bastano le immense autostrade, le città illuminate e ricche, le industrie dove lavorano i vostri nordici? Non vi bastano gli stabilimenti balneari superattrezzati su panorami squallidi, le terme in ogni dove e dove fiorisce il businnes?

Nella terronia, come gentilmente lei definisce il Sud, Campania, Puglia, e la Calabria famosa per eccellenza di ‘ndrangheta come amate pubblicizzarla, c’è la povertà più nera. Non ci sono strade degne di questo nome. La statale 106 che attraversa la terronia è un budello mortale. L’autostrada A3 Salerno Reggio Calabria è un cantiere aperto da decenni. Le corsie sono salti mortali ad ostacoli. Avventurarsi significa amare il rischio e il pericolo. Treni. Non ne parliamo. Linee ferrate soppresse, carrozze equivalenti a maleodoranti carovane infestate di pulci e piattole. Se vai al nord i treni sono di lusso. Nuovi, rapidi con tanto personale di bordo gentile ed efficiente.  Stiamo vivendo una divisione razziale.  L'apartheid era la politica di segregazione razziale istituita dal governo di etnia bianca del Sudafrica nel dopoguerra  e rimasta in vigore fino al 1994.
L'apartheid è stato proclamato crimine internazionale dalle Nazioni Unite, votata dall'Assemblea Generale nel 1973  (International Convention on the Suppression and Punishment of the Crime of Apartheid) ed è stato recentemente inserito nella lista dei crimini contro   che la Corte penale internazionale può perseguire.

Lì al sud avete portato la mondezza del nord e del nord Europa. Non c’è ancora in molti paesi la linea veloce ADSL e le bollette del telefono sono salate. Le vie delle comunicazioni che servono a che arrivi il benessere, sono quasi inesistenti e altamente deficitarie quelle esistenti. Il sud è diventato la discarica a cielo aperto del nord. Interi camion carichi di materiale radioattivo provenienti dal nord Europa direttamente sotterrati nella campagne campane e calabresi. Navi con altrettanti carichi di morte affondate nello jonio. In Calabria e sulla costa ionica c’è un’altissima percentuale di morti per leucemia e tumori al cervello. Come la mettiamo? Le radiazioni fanno male e voi lo sapete e le inviate nella sporca terronia.  Certo con la complicità di politici e amministratori calabresi. Ma il popolo è fuori da questi giochi di consorterie.

Se è vero, ma non ci credo, che Silvio si sta occupando del sud,  farebbe finalmente la cosa giusta. Vuol dire che veramente ha la mente sgombra da porcherie e va dove c’è bisogno.  Ma è un’impresa difficile. Finchè ci saranno tanti nordici voraci ed egoisti che pensano solo al loro benessere e a quello dei vicini brianzoli.

Noi del sud, caro Feltri, siamo dei coglioni perché  abbiamo permesso, a voi “civili” del nord di vivere alla grande a nostre spese. Ma ora avete rotto.
Apprezzo molte sue battaglie e il modo di raccontarle, ma sul sud si sbaglia. Spero in buona fede. Si aggiorni un poco. Vada a fare un tour in Calabria. Ma non nei salotti buoni. Ma per le strade e ascolti la gente. Magari mettendosi una barba finta e le lenti a contatto, così, da “clandestino” coglierà meglio le cose.

Lei è addolorato “del distacco dai settentrionali” da parte di Silvio. “ I sondaggi lo dimostrano” e i nordici “ampiamente ricambiano avendo la consolidata sensazione di essere trascurati dal leader” Patetico e infantile.  Forse Silvio si è accorto che i meridionali hanno più bisogno delle sue attenzioni che  voi del nord. Perché Silvio non è palermitano ma milanese. Se ora si è  rivolto al sud qualcosa pur vorrà dire. Lei, caro Feltri,  ha sempre, o quasi sempre,  detto che Silvio è un grande, unico al mondo. Ebbene se ha veramente fiducia in Silvio lo lasci fare. Lui sa quello che fa. E lei è sempre, o quasi,  stato dalla sua parte. Smettiamola con il razzismo. Voi del nord: bianchi, belli, ariani, onesti e ricchi. Quelli del sud: neri, brutti, pezzenti, accattoni, mafiosi, puzzolenti. Pizza, mandolino, spaghetti e lupara. Ma non le sembra che sia troppo semplicistica questa visione? Non le sembra che ci sia qualcosa che non quadra? Apparteniamo alla stessa etnia. Molte cose non tornano.

Se il Cavaliere fosse andato al compleanno della figlia di Luca Cordero di Montezemolo o a quello della figlia di Carolina di Monaco, sarebbe stato “normale”. Ma andare a quello di tal Noemi Letizia di Casoria, nel napoletano,  è stato un crimine. Berlusconi nella terra della camorra! Ma vi state rendendo conto di quello che dite? Di quello che scrivete? Il direttore del “Corriere della Sera” De Bortoli era inorridito nella trasmissione “ AnnoZero” incentrata sul caso:“ la Veronica furiosa”. Il premier in compagnia di napoletani! E che napoletani. Quelli con la scritta sulla maglietta:” Song e Napule”. Giovanotto trattato con le pinze, alla stregua praticamente di un camorrista. Questo era il messaggio. Fatela finita.

Lei è un uomo colto e arguto, se volesse potrebbe fare di più.  Faccia una campagna seria a favore del sud. Stia con Silvio. I veri genitori danno più attenzione ad un figlio malato che a quello sano. E il sud è il figlio malato di questa Italia. Ha bisogno di aiuto che non ha da mangiare. Il nord è il figlio sano che il lavoro ce l’ha e siamo contenti. Ma vuole di più.  Prima però bisogna pareggiare i conti, Che non tornano affatto. E del Carroccio sinceramente non ce ne può fregare di meno. Se Bossi tuona non  possiamo farcela sotto. E nemmeno il Cavaliere se la fa sotto. Le battaglie giustizialiste della Lega non sono il massimo della civiltà.  Lei scrive:” … se Berlusconi non guarisce dalla terronite acuta e non si affretta a fare un salto sotto la madonnina, rischia grosso…. “ Che cos’è? Una minaccia? Se questa frase l’avesse detta uno del sud stia certo sarebbe  stato denunciato per minacce e indicato come mafioso.

Voi difendete gli interessi dei settentrionali e noi del sud dovremmo essere buttati nelle discariche a cielo aperto da voi create. E stare in silenzio. Se fossimo veramente camorristi e mafiosi e ‘ndranghetisti faremmo veramente una legittima strage. Ma in realtà noi del sud siamo dei buoni, dei generosi. Omnia munda mundis.  « Tutto è puro per i puri; ma niente è puro per i contaminati e gl'increduli, perché hanno contaminata l'intelligenza e la coscienza» . – San Paolo – Nuovo Testamento.  Abbiamo la  predisposizione a perdonare. Pensiamo che tutti siano come noi, puri di cuore altrimenti non saremmo poveri e pazzi  e voi nel frattempo ci avete sistemato per le feste. Ieri, oggi, domani.

Purtroppo la gente del sud  è piegata e rassegnata alla prepotenza e alla strafottenza dei fratelli “virtuosi”, come lei li ha definiti, del nord. Umiliati offesi e derubati. Ma non tutti siamo piegati e rassegnati… Se non altro abbiamo la penna e con questa denunciamo queste idiozie che si contrabbandano come verità illuminate.

gandhiNon prendiamo la lupara anche se prendendola sarebbe legittima difesa. Ma siamo per la lotta non armata. Siamo contro la violenza, nonostante tante provocazioni … E ci vuole una fatica… E mentre noi viviamo una vita in difesa sperperando energie, i nordici con i compari suddici ci hanno fatto fessi.
Siamo sempre stati considerati una colonia del nord. Sfruttati. Vogliamo l’indipendenza.  Siamo noi a non volere voi. Finchè non ci rispetterete.

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