Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale
La piemme Roberta Licci scambia lucciole per lanterne. Michele Nardi avrebbe una doppia personalità perché avrebbe ammirato foto hard dal suo computer! Nella sua requisitoria fiume durata due giorni ne chiede la condanna, quasi vent'anni di carcere e tre milioni di euro di risarcimento!

illupoelagnelloSecondo il teorema della pm Licci il Dr. Michele Nardi ha una duplice personalità perché è credente e vicino alla Chiesa ma ha delle foto hard sul pc. Quindi per questo sarebbe colpevole e andrebbe condannato? Ma, domanda, il Dr. Michele Nardi è stato arrestato perché avrebbe guardato delle foto che non sono state gradite alla piemme o invece per contestati presunti reati associativi e corruzione in atti giudiziari? Accuse quelle tutte smontate pezzo per pezzo con prove provate.
Vorremmo dire alla signora Licci che il Dr. Nardi è credente ma non risulta abbia mai fatto voto di castità. Vorremmo chiedere alla signora pm Licci quale nesso ci sia tra le foto hard che si asserisce trovate nel computer del Dr. Nardi e le accuse di presunta associazione a delinquere e capacità corruttiva per cui da quasi due anni il Dr. Nardi è agli arresti cautelari di cui diciassette mesi passati in carceri lager patriottici e da giugno è ai domiciliari con braccialetto elettronico.
Sono state trovate foto hard nel suo computer, dice la piemme. Ebbene, dov’è il crimine? Il p.m. deve individuare e prospettare al giudice eventuali responsabilità di un crimine. Non una ipotizzata quanto inesistente personalità distorta di un imputato e in assenza di prove certe di come sia vittima di calunnie utilizzate da condannato in via definitiva per usura alla ricerca di conti di pena. Il Dr. Michele Nardi è risultato, dalle prove acquisite nel corso del processo, vittima di soggetti che già condannati per una serie di reati, alla ricerca di impunità, di riduzioni di pena e comunque di benefici. Alcuni già ottenuti sulla base di farneticazioni costruite a tavolino e trasformate in accuse senza fondamento. Accuse di cui il dibattimento e le prove fornite dalla Difesa hanno documentato la falsità. Per tentare di stornare dai veri responsabili di reati, condannati con sentenza definitiva, le responsabilità accertate chiamando in causa il Dr. Nardi pur sapendolo innocente.
E infatti dall’istruttoria dibattimentale è risultato come non sono mai stati versati, sui conti o al Dr. Nardi somme per milioni che invece il grande accusatore D’INTRONO avrebbe portato a Nizza e Montecarlo. E’ stata fatta anche una rogatoria internazionale (la seconda) allo Stato della Città del Vaticano per sapere se qualcuno, anche della famiglia del Dr. Nardi, avesse mai avuto conti depositati allo IOR. Risposta negativa. Prova ulteriore delle calunnie di D’INTRONO.
Nonostante ricerche instancabili non sono stati ritrovati refurtive nascoste in rifugi antiatomici o sotto al materasso tipo lingotti d’oro, orologi, diamanti, uranio arricchito, raggi laser, come esiti di estorsione/corruzione ipotizzate da D’INTRONO. Ma prove di come costui abbia operato per sfuggire all’esito di condanna definitiva, assieme al suo complice di sempre SAVASTA. Al di fuori di ogni sospetto logicamente sostenibile e meno che mai provato coinvolgente il Dr. NARDI. La cui innocenza, accettando l’inversione dell’onore della prova che avrebbe dovuto gravare sul p.m., è stata ampiamente dimostrata dall’eccellente difesa dell’avvocato Domenico Mariani e dalle dichiarazioni spontanee dello stesso Dr. Nardi. Ore e ore in udienze fiume hanno smontato un castello di sabbia di interessate calunnie di D’INTRONO, SAVASTA e complici. Che è già costato però al Dr. Michele Nardi la Vita. Perché ha perso la Salute. La sua innocenza è stata dimostrata con prove alla mano. La sua estraneità ai reati contestati. E a fronte di tale realtà, processualmente accertata non è possibile prospettare valutazioni moraleggianti. Sulla base di un nulla processuale nei confronti dell’imputato e delle prove di come sia stato vittima di interessate calunnie. Come il processo ha consentito di scoprire. E che richiedono l’avvio di procedimento penale nei confronti di quanti hanno cercato di nascondere oltre tre lustri di reati commessi calunniando un innocente. Domani Mercoledì 18 Novembre dovrebbe essere emessa la sentenza. Il Tribunale valuterà tutte le prove che ha acquisito di come il Dr. Nardi di cui il processo ha documentato l’innocenza sia stato vittima di calunniatori scoperti alla luce del più severo dibattimento. L’assoluzione sarà la sola risposta della Giustizia espressa dal Tribunale di Lecce. A conclusione di un dibattimento che più dell’evidente assenza di qualsiasi “ragionevole dubbio” di colpevolezza, grazie al severo e imparziale dibattito, ha consentito di scoprire le calunnie di cui è stato vittima il Dr. Michele Nardi con accuse assolutamente infondate e una prolungata quanto ingiustizia detenzione. Impedendo, in futuro, il ripetersi di simili scempi. Contro Cittadini innocenti e la Giustizia.

17-11-2020 08:17:16  Ernesta Adele Marando www.ernestaadelemarando.it


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Commenti  

#1 Avv. Silvio Ulisse 2020-11-17 19:08
la dott.ssa Licci e' in palese malafede. le udienze sono state pubblicate da radio radicale integralmente. ed ascoltandole non ci sono prove, e non ci sono neppure indizi gravi precisi e concordanti, niente di niente. unicamente interpretazioni fantasiose e di comodo e sulla base, oltretutto, di dichiarazioni di soggetti che degli intrallazzi di vario genere hanno fatto uno stile di vita. // la storia delle immagini hard volte a screditare il Giudice Nardi, poi, sono la ciliegina sulla torta su come siano state condotte le indagini ed assemblata la "FARSA" // su Trani la Giustizia a quanto pare non e' affatto malata, e' proprio moribonda ...................
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