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Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale

A Siderno è sbarcato il Ku Klux Klan. Si uccidono gatti indifesi per il gusto di uccidere!

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Siderno-Reggio Calabria
E’ guerra terroristica aperta contro  gattini indifesi!

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Che a Siderno non si amassero gli animali, questo lo si è capito da qualche tempo, soprattutto da quando è presente l’Associazione Oltre l’Arcobaleno Onlus  presieduta dall’instancabile  Dott. ssa Marilene Bonavita, che da anni si batte per la difesa ed i diritti di povere anime a quattro zampe, nella fattispecie di Cani e gatti.
Da tre anni di intensa attività  l’Associazione, promuove iniziative molto importanti a livello Regionale e Provinciale, ricordiamo appunto; maltrattamenti, zoorastia, vivisezione, randagismo, manifestazioni di interesse pubblico quali; convegni, incontri sul tema Animali e ambiente, nonché  varie campagne di raccolta fondi per la sterilizzazione delle femmine, atte a sopperire al grave e sempre più frequente  fenomeno della riproduzione incontrollata che incrementa il randagismo, con la conseguente del rischio per la salute pubblica.
Nonostante tutto questo la Dott. ssa Bonavita è stata più volte protagonista e vittima  di episodi indegni contro il suo operato e la sua persona che le hanno letteralmente sconvolto la vita riversandole addosso tutta la cattiveria che gli esseri umani sono capaci di produrre. Il tutto per cosa? Forse perché l’associazione da lei presieduta che ricordiamo non è finanziata da nessun Ente preposto, ha da sempre evidenziato senza censure i reali problemi legati alla salute, alla tutela e diritti degli animali?
All’alba dell’ormai famigerata “operazione giudiziaria” del luglio 2014, che ha coinvolto la stessa Marilene Bonavita trascinandola in tribunale e che le ha sottratto, sequestrando sia cani e gatti di proprietà, in casa con la famiglia da oltre 10 anni, regolarmente microchippati, vaccinati, castrati e sterilizzati che lei ed alcuni volontari stavano allevando e curando in attesa di adozione.
Sono stati letteralmente  deportati e tenuti sotto chiave dalla Magistratura che ad oggi a pensar bene, consente ai delinquenti di circolare a piede libero, mentre d’altro canto si avventa a volte contro i deboli e i giusti.
I motivi di questo accanimento giudiziario sono tutt’oggi sconosciuti, ma non hanno di certo fermato quell’amore intrinseco che contraddistingue Marilene Bonavita fra tutte le organizzazioni animaliste e ambientaliste della Calabria.
Nonostante questo calvario che ancora oggi porta i suoi strascichi, la Dottoressa Marilene Bonavita si mostra combattiva su questo fronte che la vede protagonista in numerose campagne di sensibilizzazione contro randagismo e vivisezione su Siderno e dintorni.
Siderno, cittadina costiera della Calabria, ha una colonia felina censita, sita accanto ad un vecchio stabile nei pressi del lungomare e prospiciente alla ferrovia, un piccolo luogo dove i randagi trovano riparo da intemperie e avversità e traffico stradale. Un luogo, diremmo anche dove qualcuno si lava la coscienza, depositando cuccioli di gatto abbandonandoli al destino, destino a carico di pochi volontari e privati che cercano di allevare questi animali in difficoltà con la consapevolezza di poter trovare un giorno, forse, una casa o qualcuno che li possa amare per sempre.
L’altra mattina Marilene Bonavita recandosi presso la colonia felina si è trovata di fronte ad un raccapricciante atto vigliacco. Gattini barbaramente uccisi, barbaramente mutilati ed esanimi, un duro colpo che ha scosso le coscienze dei cittadini e volontari che amano questi piccoli sfortunati.
Siderno è caduta in un ennesimo oblìo, scossa da questo macabro episodio che la dice molto lunga sullo stato di degrado sociale che purtroppo esiste ancora, non solo a Siderno, ma in tutto il territorio provinciale.
L’episodio è stato denunciato alle autorità competenti e agli organi di stampa locale che hanno fatto rimbalzare l’episodio su tutti i social-network, scatenando le reazioni indignate di tutto il mondo animalista.
Non sono passati due giorni, che un altro episodio ha scosso tutti noi!
Venerdì scorso la Dottoressa Marilene Bonavita è stata allertata da alcuni volontari che di primo mattino sono soliti recarsi presso la colonia felina per rifocillare quelle anime, giunta sul posto, presnti anche i vigili del fuoco, la dottoressa si è trovata di fronte ad un altro raccapricciante episodio. Qualcuno nella notte ha dato fuoco ai ricoveri (cucce e ceste della colonia) ottenute dopo varie campagne di sensibilizzazione, grazie a donazioni da parte di privati che hanno prontamente accolto queste iniziative.
L’episodio la dice lunga sullo stato delle cose a Siderno, qualcuno, come dicevo all’inizio dell’articolo non ama gli animali, questo è sicuro! Un gesto talmente vile dove non esistono giustificazioni. Solo delirante bestialità!
Qualcuno è infastidito che a Siderno ci siano persone impegnate per la tutela dei randagi? Chi, e per quale motivo?!
Avventarsi così contro questi poveri gatti randagi, spesso scaricati come rifiuti da ignoti a piede libero, sembra eccessivo, sembra irreale, in un mondo che promuove ogni giorno campagne contro l’abbandono e il randagismo e che è incentrato ormai su una cultura volta alla tutela e salvaguardia degli animali.
Una colonia felina censita quella di Siderno, che poteva essere “un esempio” per tutti i Comuni del territorio provinciale, più volte protagonista di degrado (come denunciato dalla stessa Presidente Bonavita), prontamente affrontato grazie alla collaborazione dei volontari e delle Istituzioni che spesso in situazioni difficili fanno capolino dall’alto dei loro pulpiti.
E invece si denota la presenza di ombre sospette o insospettabili che non amano l’idea che i gatti abbiano un luogo sicuro dove potersi riparare da intemperie e pericoli derivanti da strade e maltrattamenti, sempre più spesso all’ordine del giorno.
Che cosa dire di fronte a questo scenario?
I gatti della “colonia Felina censita” di Siderno, sono letteralmente sotto attacco, non volendolo  sono entrati in guerra contro ignoti assassini e tagliagole!
Dopo il terrorismo legato all’ISIS che sta sconvolgendo l’opinione pubblica mondiale, a Siderno nasce il terrorismo felino che sta muovendo i suoi passi nell’indifferenza più totale.
D'altronde si sa, gli animali non producono reddito, ma neanche voti necessari alla candidatura di possibili futuri politici alla ribalta!
E’ chiaro che questi episodi lasciano tutti con il fiato sospeso su quale sarà il futuro delle Colonia Felina di Siderno, volontari e sostenitori morali dell’Associazione si dichiarano sconvolti e scandalizzati da questi ultimi episodi che lasciano l’amaro in bocca, soprattutto per i sacrifici affrontati quotidianamente da tutti coloro che hanno assicurato un pasto, una pietanza una coperta un posto caldo dove poter farli riposare.
La Presidente Bonavita si è detta anche pronta a spostare la sede della colonia in altro luogo, ma i gatti sono territoriali e questi della colonia sono allo stato semi-selvatico. E’inopportuno trovare altre sedi, la colonia felina non può trovare sistemazione in altre zone.
L’auspicio - dichiara Marilene Bonavita (Presidente dell’Associazione O.L.A. Onlus) - è quello che gli autori e fautori di questi gesti possano mettersi una mano sulla coscienza (ammesso ne abbiano una)!

Cerchiamo –continua la presidente- cucce, ceste, coperte (anche usate) e soprattutto “volontari” per far fronte a questa emergenza e sopratutto per sopperire alle esigenze di questi poveri gatti sopravissuti insieme ad altri abbandonati proprio in questi giorni, in vista della stagione autunnale e quindi dei primi freddi.

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Carmine Verduci

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