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Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale

Ferruzzano: l’Amministrazione comunale piange miseria e spende allegramente

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Le strane delibere di un Comune, quello di Ferruzzano, che il 19 Novembre 2014 certifica per il Giudice di essere alla paralisi, per tentare di non pagare i danni provocati ad una Cittadina fatta finire i un tombino e subito dopo allegramente programma la spesa di Euro 375.795,27
(trecentosettantacinquemilasettecentonovantacinque euro e 27 centesimi)! Ecco i documenti:L’Attestato del responsabile Area Finanziaria Rag. Salvatore Lipari del 19 Novembre 2014 

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Ed ora l’allegra delibera del 02 Dicembre 2014


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Ed ecco un articolo a firma di Nicola Scali pubblicato sul DIBATTITOnews del 30 Novembre 2014 a pagina 5 quando ancora l’allegra delibera del due di dicembre non era ancora stata firmata e pubblicata all’Albo pretorio del Comune che piange miseria.

dIBATTITO 30 NOV 2014 TESTATAFerruzzano - Dibattito 30 Novembre 2014Comune dove l’attestato del Lipari portato in Udienza e consegnato al Giudice ha scatenato i dipendenti comunali che non si vedrebbero retribuiti, contro l’avvocato che ha  difeso la sua cliente. Comune che poi elargisce centinaia di migliaia di euro per una iniziativa peraltro bellissima ma non si gioca con le carte truccate. E’ barare! Non si istigano i Cittadini e non si imbroglia il giudice dichiarando bancarotta e poi si progettano e deliberano opere milionarie. Questa è una offesa all'intelligenza dei Cittadini onesti. Da parte di chi rappresenterebbe la Legge!

Cordiali saluti da questo magico borgo, epicentro di una corruzione capillare che giunge oltre i confini di questa Italia massacrata. Di Cittadini onesti piegati da vessazioni e prepotenza da parte di chi anzicchè proteggerli  li umilia. Cittadini condotti alla pazzia e al suicidio. Per l’iniquità di chi li dovrebbe  tutelare. Siamo testimoni di uno scempio della giustizia, di chi la dovrebbe onorare. Siamo nelle mani di gente corrotta che pensa di non dovere mai rendere conto a nessuno. Di fare e di disfare a proprio piacimento elargendo favori e prebende ad amici e compari dai posti istituzionali in cui si trova. Posti occupati da quei soggetti che confondono politica e voti di scambio. Dai piccoli centri alle metropoli. Dalle stanze del Parlamento a quelle dei Comuni, delle Provincie, delle Regioni. Dei Tribunali passando da quelle degli Ordini Professionali, in particolare quelle forensi.
In particolare nella locride. Estremo lembo della Calabria. Il Sud del Sud peninsulare. Dove non si muove foglia che il rappresentante di turno e di giornata non voglia. Dove basta uno sguardo di sguincio ( di traverso ) che senza parole intima vendette, da parte di un'ordinante, ad annichilire il più virile tra i legulei che con la coda tra le gambe abbandona ogni difesa avversa all'ordinante pur di non dispiacere e non avere più prebende. Ogni riferimento è puramente casuale. Questa è una Fiction. In Italia tutto è tragicamente Fiction. Ma le conseguenze tragiche le subiscono i Cittadini che non accettano comportamenti mafiosi e intimidatori. Passo e chiudo, bella gente
… 


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NOTA DI REDAZIONE: Il DIBATTITOnews si trova nelle edicole calabresi e siciliane. E nella sezione dedicata su questo giornale online

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