Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale
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IERI SABATO 31 MARZO IN PIAZZA PREFETTURA

logo-oltrearcobaleno-400pxraccolta firmeL'Associazione O.L.A.“Oltre l'Arcobaleno”, grazie all'impegno delle socie della delegazione di Catanzaro Federica Bulotta e Giovanna Dardano è riuscita a raccogliere ben 550 firme per la petizione del Comitato Montichiari contro Green Hill e 160 per la petizione contro la vivisezione.


Sabato pomeriggio in molti si sono fermati davanti al banchetto istituito per la raccolta delle firme, in Piazza della Prefettura a Catanzaro centro, contro l'inutile ed ormai obsoleta pratica della vivisezione.

Già giorno 3 marzo anche Siderno aveva aderito alla manifestazione contro Green Hill, il “laboratorio-lager “di cani di razza beagle di Montichiari, in prov. di Brescia e che aveva coinvolto ben 55 piazze d'Italia, chiedendo per alcune ore di fermarci a capire e pensare cosa significasse e cosa fosse realmente la pratica della vivisezione, raccogliendo quasi 1000 firme che sono poi state consegnate direttamente dalla presidente dell'associazione a Roma , durante la manifestazione del 27 marzo a Piazza delle Cinque Lune.

 

In tutta Italia si stanno raccogliendo firme per chiedere la definitiva abolizione della vivisezione al Parlamento Europeo e l'Associazione “Oltre l'Arcobaleno” sarà nuovamente presente in piazza Portosalvo , a Siderno, giorno 28 Aprile p.v.

La Direttiva sulla vivisezione (2010/63/Eu ) è semplicemente vergognosa per un'Europa che possa definirsi civile e gli attuali metodi di ricerca ed i test di tossicità che fanno uso di animali sono moralmente inaccettabili nell'Europa di oggi. Effettuare sperimentazione animale significa invariabilmente sottoporre animali senzienti a sofferenza e angoscia, fisica e/o mentale.

Tutti questi “esprimenti” ribadiamo, non portano ad alcuna reale conoscenza sugli effetti di un'eventuale sostanza da provare, perché ogni specie animale è biologicamente, fisiologicamente, geneticamente, anatomicamente molto diversa dalle altre e le estrapolazioni dei dati tra una specie e l'altra è impossibile tra animali di specie diverse, come pure di razze diverse o addirittura di ceppi della stessa specie, le quali rispondono in modo diverso ad un dato stimolo.

Ricordiamo,tra le alternative di comprovata validità scientifica, che andrebbero solo promosse ed incentivate:

  •      Strumenti per la ricerca dei geni, per trovare e capire il ruolo dei geni che causano malattie nelle persone.

    Test cellulari e molecolari per valutare la sicurezza delle sostanze chimiche. Biosensori che combinano la ricerca sulle cellule con la microelettronica, per studiare il metabolismo dei farmaci, la loro tossicità e i biomarcatori delle malattie.

    Tecniche analitiche ultra-sensibili, che permettono studi sicuri ed etici di microdosaggio di farmaci e sostanze chimiche senza test su animali e possono migliorare la sicurezza sul posto di lavoro.

    Tecniche microscopiche avanzate per la diagnostica per immagini, che consentono di analizzare la funzionalità delle cellule malate e sane.

    Modelli computerizzati potenti che simulano realisticamente il corpo umano e le sue reazioni alle medicine e alle sostanze chimiche.

    Ingegneria dei tessuti che ricrea tessuti umani tridimensionali in provetta, per ricerche sulle malattie, sviluppo di farmaci e test di tossicità.

    Tecniche di diagnostica per immagini del cervello umano, ad alta tecnologia, per comprendere le malattie neurologiche e gli effetti dei farmaci sul cervello.

    Metodi molecolari per studiare le malattie usando cellule umane in provetta.

Come diceva la Camuso, il Parlamento deve tenere conto del  volere dei cittadini.

Ricordiamo che le firme sono simboliche, non necessitano di documento poiché fa fede il documento del primo firmatario che presenterà la petizione.

Per chiunque voglia sottoscrivere la petizione e per chiunque non conosca l’argomento, sul sito internet www.stopvivisezione.net è possibile leggere la petizione e la documentazione allegata. Invitiamo tutti a visitare il sito internet, a rendersi conto della realtà della vivisezione e dell’urgenza di questa petizione consapevoli che ognuno, con poco, può fare tanto per sostenerla e diffonderla, e che è il contributo di ogni singolo cittadino che può determinare il successo di questa iniziativa. L’abolizione della vivisezione dipende da ognuno di noi.

Tutti uniti, dunque, per una comune e giusta causa, ... per la nostra salute !     

       


Giornale online iscritto il 2/05/2008 al n. 184/2008 del Registro di Stampa del Tribunale Civile di Roma.
Direttore Ernesta Adele Marando. Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.