Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale
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giulio tremontiLa manovra finanziaria voluta dall’Europa e redatta dal Ministro Tremonti, è una manovra che doveva essere fatta. Ma il come è stata fatta non và!

Gli sperperi non sono stati colpiti come dovevano essere. L’apparato politico in pratica non è stato toccato come non sono stati toccati stipendi e pensioni d’oro. Ma allora cosa si doveva fare?
Innanzi tutto si doveva attuare quello che Berlusconi va predicando da tanto tempo: ossia diminuire sensibilmente il numero dei deputati parlamentari; togliere le pensioni a tutti coloro che hanno prestato la loro opera nel Parlamento Italiano per una sola legislatura e lasciarle solo a chi ha dedicato la propia attività per  ben trentasei anni e con una età superiore ai sessantacinque anni. Agli altri si potrebbero conteggiare le prestazioni con altre attività fino alla pensione di anzianità, come d’altronde per tutti gli impiegati dello Stato. Ricordiamoci che i parlamentari sono impiegati dello Stato nella posizione di avventizi!
Basta con la concessione di bonus di ogni tipo. Quanto si poteva risparmiare con tale provvedimento? Caro Ministro Tremonti si faccia dei conti e veda la consistenza del risparmio.

pensionatiMa non tocchi le pensioni di coloro che hanno prestato la loro opera per tutta una vita e arrivati alla vecchiaia non vogliono assolutamente stare con l’animo sospeso in attesa di tagli ai loro emolumenti. Si caro Ministro, sono i risparmi della vita gestiti in modo balordo da enti che hanno fatto con quei soldi affari d’oro. Hanno comprato palazzi faraonici e si sono presi stipendi considerevoli. Non sarebbe stato più saggio confiscare tutti i loro beni e riportare i loro stipendi alla stregua di quelli dei funzionari pubblici? Perché non si è fatto? Perché è più facile colpire gli inermi che coloro che possono creare ostacoli.
Ma attenzione non sottovalidi i pensionati, questi non sono degli sprovveduti e degli inermi data la loro età ed al momento opportuno sanno tirare fuori gli artigli.
Come si dice: uomo avvisato mezzo salvato!

Per quanto riguarda gli innumerevoli sprechi sia nella pubblica amministrazione che anche in altri settori l’elenco sarebbe talmente lungo che non basterebbe una enciclopedia.
Tanto per fare un esempio, la cosa più eclatante è la sovvenzione ai partiti, ai giornali di partito a tutta quella schiera di pseudo artisti che non sanno fare un film decente. Le mostre di Venezia e di Cannes lo dimostrano: i film italiani sono sempre arrivati ultimi.
E che dire della miriade degli enti inutili prima fra tutti le province? E’ stato uno scandalo la votazione in parlamento per la loro soppressione. Che la proposta sia partita da Di Pietro, nemico del centro destra ma non amico del centro sinistra, non importa: era una proposta degna della massima attenzione e per tale doveva essere ampiamente votata all’unanimità.

silvio-berlusconiConcludo questa piccola disamina che se fosse attuata porterebbe nelle casse dello Stato miliardi, miliardi che servirebbero ad abbassare le aliquote fiscali, depennando alle pensioni  queste ingiuste tasse.
Attenzione la gente potrebbe non votarvi in una prossima tornata. State attenti, ora è un avvertimento, domani potrebbe essere un fatto concreto. Milano e Napoli insegnano!

da Pasquino, la voce di Roma
Giornale online iscritto il 2/05/2008 al n. 184/2008 del Registro di Stampa del Tribunale Civile di Roma.
Direttore Ernesta Adele Marando. Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.