Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale
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Nella locride.
Cronaca di un  “REGIME CARCERARIO DURO 416 bis”  
PER CANI E GATTI DOMESTICI SEQUESTRATI E PORTATI AL
DOG TOFFY DI CAULONIA ( R.C.)


salviamo i cani sequestrati - art

Caulonia (R.C.) Canile convenzionato Asp DOG TOFFY di Morello Rosalba CHIUSO. Si apre al pubblico per qualche ora due volte la settimana e il resto su appuntamento. Nemmeno la buonanima del cardiochirurgo Barnard osava tanto!
Partiamo da Giovedi pomeriggio 08 Luglio 2014 ore 18.00 circa. Marilene Bonavita mi telefona in lacrime. Era andata a trovare i suoi cani e gattini con le cibarie che loro gradiscono. Ma è tornata indietro. Niet! Non può vederli! Animali alcuni suoi, altri di amici ospitati gratis, strappati si può dire con la forza pubblica la mattina precedente  da casa loro, abitavano in tre appartamenti, e in gabbia portati via.
Per chi non ci ha seguito fin'ora la vicenda di cui qui, troverà la cronaca in diretta del fattaccio leggendo un aricolo dedicato e scritto sempre dalla sottoscritta lunedi 7 scorso dal titolo "Siderno. Cani e gatti deportati da una casa privata come ai tempi del nazismo e del comunismo"
Caulonia (R.C.) Canile convenzionato Asp DOG TOFFY di Morello Rosalba CHIUSO.
Marilene Bonavita a cui Le sono stati tolti selvaggiamente i suoi animali e quelli di amici che ospitava gratuitamente, circa due ore fa, pieno giorno siamo in Luglio, è andata a trovare i suoi amatissimi cani e gatti portando loro quello che mangiano a casa ma DOG TOFFY canile di Caulonia cui sono stati affidati gli animali risultava CHIUSO AL PUBBLICO! 
Ingresso libero due mattine la settimana per un'ora e mezza poi visite SU APPUNTAMENTO!
Già ieri sera la dottoressa Marilene Bonavita voleva andare a trovare i suoi animali e quelli ospitati a casa sua e sequestrati lo stesso, ma le è stato vietato! NON PUO' ANDARE A TROVARLI!
Veto istituzionale! Ma lei in mano non ha nulla. Non ha ricevuto ordinanze che Le vietino di andarli a trovare! E perchè mai, poi!
Ecco cosa pubblicava due sere Marilene sulla sua pagina pubblica Facebook:
"Marjlene Bonavita Belvedere
(08 Luglio 2014 )
" tutti mi chiamano per avere notizie dei 2 piccoli cagnolini sequestrati dalla polizia e dei vari gatti e gattini, che ribadisco, stavo curando, in attesa di adozioni....oltre a dei gatti di mia proprietà da 10 anni ormai che vivono con me e adirittura gatti che tenevo per pochi giorni ad amici, solo per cortesia a titolo gratuito...so bene che i mici sono ricoverati in una stanza, in delle gabiette, eche hanno anche l'aria condizionata accesa, dunque ben tenuti, e che le cagnoline, margie e Mafalda, detta Maffy sono al riparo....e per questo ringrazio Cosimo Maiolo, gestore del canile di caulonia dovesono stati portati .purtroppo...e riporto ultima telefonata effettuata dal mio cellulare al cell del gestore del Canile , in viva voce ed in presenza di soci, non mi è permesso far visita ai piccoli...la polizia ha dato disposizione di non farmi avvicinare. si precisa che i cani sono microchippati a mio nome e che la legge consente addirittura di poter microchippare ben 5 cani a testa."
In poche parole io penso e scrivo, gli animali sequestrati e deportati si trovano praticamente in carcere in regime di 416 bis! Carcere duro! E Marilene Bonavita Presidente della Onlus "Oltre l'Arcobaleno" controllata a vista e tenuta lontano come fosse una criminale!
DICO: MA STIAMO PAZZIANDO? ASSOCIAZIONI ANIMALISTE, MICHELA VITTORIA BRAMBILLA ALZATEVI E FATE UNA RIVOLUZIONE, ovviamente NON violenta, PER QUESTO SCEMPIO!
La Stampa ( solo la mia ad oggi ) e gli Avvocati, non i rinunciatari che hanno rimesso il mandato a difesa perchè hanno letto questo articolo, ma Avvocati che non hanno paura della Stampa, stanno facendo! Stiamo facendo il diavolo a quattro per questa ingiustizia ai danni di persone e animali innocenti e inermi. Ma se siamo insieme possiamo muovere il Mondo contro questa PORCHERIA!

Oggi, 10 Luglio 2014, dalle ore 12 e 30 circa in poi  le conversazioni  in chat fb tra Marilene Bonavita e me e l'intervento di due amici:
“Son tornata poco fa da Caulonia . Non mi hanno fatto vedere nulla. Il gestore del canile mi ha ribadito che la polizia Lo ha intimato a non farmi entrare.  Nè me né i soci dell'ola!! E che addirittura hanno le telecamere e contrllano la registrazione ogni sera!!C'erano Brizzi e la Muratore... Mah.
Io comunque avevo presentato già ieri ( 09 Luglio 2014 ) istanza al gip per poter vedere cani e gatti e so che il Pm ha espresso il suo parere ( che non è vincolante x il gip) e che il gip ( dr Caterina Capitó ) che ieri non ha voluto ricevermi ha 5 giorni di tempo per decidere e poi me li notificheranno”
E ancora scrive:
"… Ci hanno fatto solo lasciare delle coperte in modo che maffi e Margie non dormissero sul cemento”
Un’amica interviene in chat:
“Atteso che il provvedimento non ha natura restrittiva anche nei confronti della struttura ove sono ospitati gli animali, devono lasciare entrare Marjlene e i soci dell'associazione. Questa storia sta assumendo dei connotati a dir poco agghiaccianti. Ma ce la faremo”

Interviene un altro amico nella conversazione:
"Ma infatti si potrebbe stringerli tra l'incudine e il martello. Nel senso: ci sono gatti che Marjlene stava curando e che probabilmente ora nessuno cura più, o almeno non nello stesso modo. Chi paga le medicine? Dovrebbe pagarle chi ha richiesto il provvedimento restrittivo, cioè i denuncianti. Al rifiuto non potrebbero rispondere penalmente per l'eventuale morte di animali di proprietà di Marjlene stessa e dell'Associazione?
Basta farglielo ben presente, e vedere come si muoveranno in tal proposito".

Marjlene Bonavita Belvedere
"No. ho chiesto e mi è stato detto che devo pagare io le cure!! e far andare un mio veterinario di fiducia.... oggi li c'erano i due veterinari dell'asp e Cosimo del canile mi ha confermato che molti dei piccoli sono malati . Certo ho risposto!! Ho ribadito che hanno la micosi e che non li possono mettere assieme... Ho chiesto dei vecchietti mici e mi ha detto che stanno bene"

***
UGDA LOGO
Stamattina, oltre a tanti altri commenti molto interessanti giunti nei giorni scorsi in fondo all'articolo :"Siderno. Cani e gatti deportati da una casa privata come ai tempi del nazismo e del comunismo" è arrivato ed stato postato anche un commento giunto dal Comitato Nazionale UGDA. Eccolo:

"Comitato Nazionale UGDA
Premesso che siamo venuti a sapere che la signora è difesa da un valente avvocato, vorremmo, però, esprimere la nostra personale opinione in merito a questa vicenda che ci lascia davvero basiti in quanto difficilmente assistiamo a tanta solerzia, con tutto il rispetto, quando vengono interpellate le autorità per verificare le condizioni di maltrattamento fisico e psicologico di tanti canili tristemente noti, anche nella regione in questione, dove ad essere detenuti in condizioni indicibili sono centinaia se non migliaia di animali !
Ciò premesso ci permettiamo di suggerire che l'attuale custode degli animali della signora Marjlene, sotto sequestro preventivo, venga avvisato formalmente dall'avvocato difensore che sarà ritenuto responsabile delle condizioni di benessere fisico e psicologico e della sussistenza(previsti dalla legge nazionale e regionale) degli animali affidati in quanto in una struttura dal nostro punto di vista è molto difficile che possano ricevere le stesse cure, la stessa attenzione e , soprattutto lo stesso affetto, che hanno sempre avuto dalla loro padrona avendone , perciò, nocumento e non la tutela che viene menzionata anche nel provvedimento.Gli animali soffrono quando sono allontanati dalla loro casa e, soprattutto, dal loro padrone!
Non è dato sapere, poi, (forse sfugge a noi nel leggere i documenti?) in che modo siano stati fatti gli accertamenti per stabilire che i rumori prodotti dagli animali superino la "normale tollerabilità" e anche questo ci sembra un argomento da discutere in quanto accade spesso che vi siano vicini intolleranti della presenza di animali nei condomini nonostante la recente normativa che, per fortuna, "vieta di vietare gli animali in condominio.
Infine, ma non ultimo per importanza, riteniamo che nessuno abbia tenuto in conto la sfera affettiva privata della signora Marjlene che vedendosi privata di veri e propri affetti senza nemmeno la possibilità di andare a trovare i propri animali, da quanto ci è stato riferito, sta subendo un vero e proprio danno esistenziale secondo la nostra oponione.Gli affetti sono un diritto per qualsiasi cittadino perciò auspichiamo che l'avvocato difensore della signora riesca a far passare questo concetto e ci mettiamo a disposizione con avvocato UGDA per un consulto.
Giovedì, 10 Lug 2014, 8:53 "


Giornale online iscritto il 2/05/2008 al n. 184/2008 del Registro di Stampa del Tribunale Civile di Roma.
Direttore Ernesta Adele Marando. Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.