Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale
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Non di solo zeppole e tarantella vivono i diseredati del villaggio

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Brani di conversazioni tratti dalla pagina di Facebook “ I love Ferruzzano”. Oggi 1 agosto 2013


Nicoletta Gullace Tarantelli Mi dicono che anche quest'anno la spiaggia di Ferruzzano è sommersa dai detriti portati dal mare durante l'inverno. Per la pulizia delle spiagge le amministrazioni ricevono fondi: perchè non sollecitate questa ordinaria manutenzione? La cura e la tutela sono la più grande espressione d'amore per questo paese che abbiamo nel cuore. Vogliamo in questo senso impegnarci?

Ernesta Adele Marando Cara Nicoletta, mi associo alla tua richiesta! Pulizie e anche docce! Per la pulizia non si tratta solo di detriti provenienti dal mare. Magari. Sarebbero conchiglie e qualche legno di barconi affondati. Alghe. O  bottiglie con dentro la mappa di un tesoro nascosto. Invece  trattasi di mondezza vera e propria. Organica e non. Sedie di ferro arrugginito, lattine, brandine, materassi, carcasse di animali, eccetera. Alcuni tra questi li ritrovi l’anno seguente e quello ancora. Dove non arrivano le ondate d’inverno durante le tempeste a spazzarle via.

Dalla "nostra parte" della spiaggia, versante Bianco, dopo la laguna putrida sotto il ponte della ferrovia, le docce sono un miraggio. E le zanzare inferocite una realtà!
Siamo cittadini di serie B da sterminare? Per la pulizia spiaggia, so che ci sarebbe ogni anno uno stanziamento di ottomila euro,  ma la pulizia o non si fa o si farà malissimo. Delle due l’una. Perchè di fatto consiste nel nulla. I detriti e anche alcuni molto pericolosi sono disseminati ovunque.
Ma il 3 agosto, tra due giorni, c'è la gara di tarantella!

Vorrei dire ai capi che non di solo zeppole e tarantella vivono i diseredati del villaggio! Vorrebbero rispetto delle regole e pari opportunità per tutti. I paesi della ionica sono commissariati ogni due per tre, alcuni magari senza un vero perché, ma a Ferruzzano i nostri solerti amministratori avranno santi in paradiso e stanno nel “palazzaccio” da un eterno all'altro. Cambiano di ruolo, ogni tanto, per non dare nell’occhio, ma nell’essenza non cambia mai nulla! Come diceva Don Fabrizio, il principe di Salina, “Tutto cambia affinchè nulla cambia” nel celebre romanzo di Giuseppe Tommasi di Lampedusa “ Il Gattopardo”. E così a Ferruzzano. Dove non parliamo di aristocratici veri, almeno nell’animo se non nello stemma, ma di “potenti principini” prestati alla politica, che si credono Niccolò Machiavelli!  Non fanno nulla di veramente serio per il bene vero della comunità che rappresentano indegnamente. Nè igiene, nè sicurezza e le case popolari date attingendo ad una "graduatoria" che fa acqua da tutte le parti. Ma si sono prodigati con i soldi pubblici a fare strade e illuminazioni quasi private che arrivano ai loro poderi dietro al bosco oltre il vecchio paese evacuato per sismicità e pericolosità ambientale. Ferruzzano superiore. Pare che in questo paese abbandonato siano stati stanziati di recente 400 mila euro per sistemare una casa diroccata per farne un museo o qualcosa di simile. Un paese trasferito alla marina. Che ci farebbe un museo o una mostra in un posto dichiarato inabitabile? Invece i cimiteri, il “vecchio” in contrada Mastro Nicola con i resti umani, quei pochi rimasti ormai,  esposti alle intemperie e agli animali selvatici. E il “nuovo” nella contrada Chiusette, franato, imbevuto d’acqua. Pericolante. Indecoroso! Per i vivi e per i morti! Con quei 400 mila euro si sarebbe potuto iniziare a farne uno nuovo alla marina. Per potere portare una preghiera ai nostri cari lasciati sulla collina senza nemmeno un custode. Un niente!

Vorrei essere smentita con dati di fatto e numeri. Punto per punto. Nel caso chiederò scusa e mi prostrerò con capo chino e il cappello in mano. Ma ho paura che resterò in piedi, cappello in testa a puntare ancora il dito contro chi è sordo e non intende sentire. Perché sente, la maestranza, ma se ne frega. Con l’avallo dei paesani che a quanto pare blaterano ma poi votano. Sarà per la promessa di qualche casetta? O di un posto al sole? Conclusione amara: E’ un paese suicida!

Post: Dalla sindachessa Romeo Maria detta Marisa sono stata denunciata per un mio articolo del 18 dicembre scorso 2012 dal titolo :” Telemia. Kaos Kalabro. Il vecchio cimitero e le ossa in bella vista. Le balle del sindaco di Ferruzzano. “ Ecco il video girato dalla troupe Kaos Kalabro di Telemia. Videoclip che ha dato il via all'articolo incriminato e alla sottoscritta autrice del “crimine”!



 Per avere osato alzare il sipario sui sepolcri imbiancati. Ecco alcuni miei articoli che parlano dell’evento. Denuncia a giornalista. Ora va di moda pensando così di tapparmi la bocca. Ma la verità è lucente come l’oro e pulita come acqua di sorgente. E non ha paura. Ecco a voi cosa ho scritto il 30 marzo 2013: ”Ferruzzano. Le ossa dei nostri morti possono stare in bella vista e rotolare tra le discariche. La sindachessa Romeo Maria denuncia!

E poi ancora il primo di aprile 2013 ( purtroppo non si tratta di pesce d’aprile):” Ferruzzano. La sindachessa mi denuncia perchè ho fatto sapere troppo. Perché ho avuto ( e ho ) pietà per i morti e anche per i vivi

Per completezza di informazioni vi consigliamo di leggere anche questo articolo del 23 dicembre2012
" Ecco il video girato da “Kaos Kalabro” al Cimitero Vecchio di Ferruzzano "

Ferruzzano affronta la crisi: Non solo zeppole e tarantella ma anche polpette.

Un'anteprima della sindachessa Romeo Maria detta Marisa indaffarata a sfamare i poveri. Si protrebbe definire la principessa del popolo. E sull'autostrada per l'assegnazione del Nobel per la pace.

sindaca romeo maria con polpette
 
SindacaconPolpette
 
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