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Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale

DIBATTITOnews Settembre 2013. Arrestato il Direttore

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Direttore Francesco Gangemi sel-insert06 Ottobre 2013 ore 10,21 - Alcune "maestranze" non hanno gradito che le loro "epiche" azioni venissero sventolate al mondo. Sono umili e la pubblicità le innervosisce... Il giornale è in vendita nelle edicole, al Sud prevalentemente. Qui si dà un'anteprima dell'ultimo numero ad oggi. Il collegamento ipertestuale con l'intero periodico sarà a tra un mese. Si spera. Viviamo in un'epoca di dittatura e quello che sarà domani non potrà essere prevedibile. Dipende da molte cose. Ormai la logica è andata a ramengo e vige il tradimento e la cristianità "da pasticceria" come ha avuto a dire giorni fà Papa Francesco, osannato da tutti e in particolare da quelli, consentitemi, che parlano di bontà ma guai poi a chiedere di fare una vera azione di solidarietà. Si stracciano le vesti e si lamentano per paura che qualcosa loro accadrà. E' meglio tenersi strette le amicizie che "contano". E contano, in questi tempi e in questa Italia, valori che pare nulla abbiano a che fare con la verità, la bontà, la solidarietà. Si va sui luoghi di tragedie a fare mostra di sè. Ma di fatto le cose rimangono come sono quando si spengono le luci della ribalta. Fino alla prossima volta di annunciata tragedia.
Tragedia per tutti. Colpiti per primi gli italiani, messi in ginocchio da tasse e malaffare. Senatori a vita a quintali e inutili con stipendi mensili d'oro quando milioni di italiani sono cassaintegrati, esodati, malandati. Un malaffare che parte spesso "dall'alto". Senatori nominati dal presidente Napolitano in questi ultimi due anni, anni nei quali la crisi economica è mortale. Perchè queste nomine? Erano necessarie al Paese? Era necessario sborsare migliaia di euro per questi nuovi senatori? A che servono? E' davvero uno schiaffo alla povera gente! E c'è chi ha il sangue caldo e davanti a tanto inutile spreco perde il lume della ragione... Lo strozzinaggio è arrivato alle stelle fino al 150 per cento per potere pagare bollette e mandare i figli a scuola. Ma i senatori, anche cinquantenni, che terremo sul groppone per altri cinquantanni, vivranno da nababbi. Altro che popolo sovrano. Qui di sovrano c'è la volontà di un manipolo "che conta". Il popolo è sempre stato condotto al macello.
Siamo stanchi di tanta pochezza istituzionale.

Il direttore di J'Accuse... !  Giornale online


Post-it: 07 Ottobre 2013

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IMG 1131-700 px insertLa nostra testata giornalistica J'Accuse... ! è andata in onda sul TGR Calabria delle 19 e 30 di ieri nel servizio dal titolo "L'arresto del giornalista Gangemi" condotto da Dino Gardi, montaggio di Gianluca  Fazio.
Ringraziamo gli operatori del TGR per la fiducia che hanno riposto nel nostro giornale online il cui sottotitolo è " Atto d'accusa contro ogni forma di ingiustizia - Giornale periodico on line a carattere politico e culturale". Ecco un fermo immagine del TGR 3 sul caso Gangemi.






POST-POST-IT: 07 Ottobre 2013 ore 22,29


DSC 0728-700px insertAnche stasera su TGR Calabria delle ore 19 e 30 il caso Gangemi. Anche stasera il nostro giornale in evidenza con la notizia sull'arresto del direttore del Dibattito-news pubblicato
su J'Accuse... ! Il Dibattito-news è un periodico mensile in Stampa direttore il giornalista professionista Francesco Gangemi. Il giornale si vende nelle edicole del Sud prevalentemente sulla costa ionica calabrese e Sicilia.

Ospitiamo su J'Accuse... ! da alcuni anni gratuitamente i numeri di questo giornale "scomodo".
Abbiamo un archivio interessante e aggiornato fino a Settembre 2013 dall'anno 2008. Anno in cui è nato J'Accuse... ! TGR CALABRIA 07 X 2013-700 px-inserto dataEcco le foto di un fermo immagine del TGR di stasera. Il servizio è di Gabriella d'Atri il montaggio di Marco Carpino.
Siamo vicini, io e la
redazione, amici e parenti, al direttore Francesco Gangemi con la speranza che possa tornare presto a casa dove la sua devotissima moglie Marisa lo attende con grande amore e rispetto e anche purtroppo  con una certa preoccupazione perchè conosce le condizioni precarie di salute del marito, un combattente nato. Francesco Gangemi conduce battaglie pericolose e insidiose per la ricerca della verità e l'applicazione delle norme della Legge. Si muove su un terreno minato e a volte, troppe volte, intrappolato in agguati mortali. Anche talvolta caduto in tranelli di false informazioni ammantate di purezza pur di fermarlo.



Ernesta Adele Marando direttore di questo giornale online. 


(Se cliccate sulle immagini queste si ingrandiranno permettendo una migliore visione)

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